giovedì 10 luglio 2008

I SEMIFRESCHI - IL DISONOREVOLE da L'Unità 29/06/08

La paura io alimento

(mi ha portato in Parlamento)

portentoso carburante,

il terrore della gente:

più con cura lo foraggi

più tu corri nei sondaggi.

Tolleranza zero? Ormai

sono già a meno sei!

La mia lista sempre aggiorno

di chi toglierci di torno:

facce islamiche barbute

rom, rumeni, prostitute

clandestini, squattrinati

presto storpi e spettinati.

Dal buonismo mi dissocio

grido “Negro!” bercio “Frocio!”

io sdogano l’ignoranza

l’odio e la flatulenza

nei talkshow bollo i salotti

con popolareschi rutti

come Bombolo e Monnezza

ma invocando “Sicurezza!”

prefiguro città linde

allo scopo lancio ronde

e se poi ci scappa un rogo

non discrimino lo sfogo,

pur di stampo incendiario,

contro il capro espiatorio

ai maneschi il pelo liscio

di ogni erba gli offro un fascio

(sostantivo non casuale

per il mio slogan finale):

Sicurezza! Sicurezza!

Primavera di bellezza.

Enzo Costa


Roma Marona

(L'Unità, 29/06/08)

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