sabato 29 maggio 2010

I SEMIFRESCHI - USO (DIS)OBBEDIR TACENDO da l'Unità del 29/05/10


Oggi in edicola uno speciale de l'Unità con interviste e testimonianze. Ecco quella di Enzo:

USO (DIS)OBBEDIR TACENDO
Per formazione culturale e deformazione mentale, io venero ogni legge. Di più: venero la Legge, l'idea platonica di Legge. Culto che pratico obbedendo a qualsivoglia norma, dal più controverso comma del codice della strada alla disposizione transitoria del regolamento condominiale, passando per la Costituzione. E questa mia devozione all'obbedienza si è acuita negli anni: da piccolo adoravo il Garibaldi rivoluzionario; da orrido quarantacinquenne mi commuove il suo "Obbedisco". Obbedire alle leggi è una mia legge morale. Quella sulle intercettazioni, però, più che una legge è un orrore. Ergo, sapete che c'è? Violentandomi, (mi) disobbedisco. Enzo Costa

l'Unità 29/05/10

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2 commenti:

  1. Bravo Enzo!

    Del resto a me, ai tempi del militare, hanno insegnato che a un ordine palesemente illegale o anticostituzionale è dovere disobbedire.
    Credo valga lo stesso per le leggi incostituzionali.

    Saluti,

    Mauro.

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  2. Ma allora fare il militare serve!
    Un saluto riformato
    E.

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