domenica 8 novembre 2009
LA VIGNETTA DI AGLAJA 08/11/09
Etichette:
Berlusconi,
Le vignette di Aglaja,
Nicolò Ghedini,
prescrizione
sabato 7 novembre 2009
I LANTERNINI - IL LIBERALE ROSSO da Repubblica Genova 07/11/09
“Ma se tu sei ateo, cosa ti interessa la Moschea?”, dice (più o meno) un azzimatissimo Gadolla a Nesci di Rifondazione che, su Primocanale, difende la libertà di culto. E non riesci a capire se questa curiosa destra nostrana (sideralmente distante da quella europea) disdegni la tolleranza, i diritti civili, l’integrazione tra etnie e la Costituzione per cinico calcolo elettorale o per atavico retaggio “culturale”. Né sai dire quale delle due ipotesi sia più avvilente. Bizzarro il paese in cui i veri liberali sono i comunisti. Enzo Costa
"Ma tu che sei bianco, cosa ti interessi della libertà dei neri?"
Repubblica Genova 07/11/09
tutti i diritti riservati
Repubblica Genova 07/11/09
tutti i diritti riservati
venerdì 6 novembre 2009
I LANTERNINI - EL CON”CHE”SIONARIO da Repubblica Genova 06/11/09
Rabbia e gioia per i fans di Biasotti (come chiamarli? Arancioni stinti del fu teleGovernatore tinto? Barbudos de la Reconquista del con”Che”sionario?). Rabbia perché mercoledì, nella rubrica “Scajola” del Tgr, dietro al ministro sentenziante non spuntava come al solito il loro idolo silente. Gioia perché, su Primocanale, lo stesso frangente epocale con Scajola concionante aveva come fondale umano Biasotti annuente. L’inquadratura di Primocanale era diversa. O forse il cameraman della Rai era comunista. Enzo Costa
"Hasta la Liguria siempre!"
Repubblica Genova 06/11/09
tutti i diritti riservati
Etichette:
barbudos,
Biasotti,
Che Guevara,
Lanternini,
Repubblica Genova,
Scajola,
Tgr
mercoledì 4 novembre 2009
I SEMIFRESCHI - VERSANTE LIGURE: SUPINO E SUINO da OLI 04/11/09
In me sento un disagio
che mi fa stare mogio
rammarico trangugio:
non ho un leader di pregio.
Sol di uno avverto il plagio:
do retta a Topo Gigio.
Enzo Costa
da OLI Osservatorio Ligure sull'Informazione n. 236, 29 Ottobre 2009
Tutti i diritti riservati
Etichette:
SEMIFRESCHI,
Topo Gigio,
Versante ligure
I LANTERNINI - COMUNISTA CHI (SEGUE LA) LEGGE da Repubblica Genova 04/11/09
“Non vedo qui giudici comunisti” ha detto l’ex procuratore capo Meloni all’assemblea dei magistrati. Ha confessato: è tipico dei giudici comunisti sostenere di non vedere nel circondario giudici comunisti. Ed è da giudici comunisti riunirsi in assemblea se un Premier li bolla in tivù come giudici comunisti. Ed è da giudici comunisti portare calzini turchesi. Ed è da giudici comunisti emettere sentenze in nome del popolo italiano. Emetterle dietro pagamento dell’avvocato del Premier non è da giudici comunisti. Enzo Costa
Manifesto del giudice comunista
Repubblica Genova 04/11/09
tutti i diritti riservati
Etichette:
giudici comunisti,
Lanternini,
Meloni,
Repubblica Genova
martedì 3 novembre 2009
SPECIALE - NANDO PAGNONCELLI RISPONDE ALLA LETTERA APERTA DI ENZO COSTA - da l'Unità 03/11/09
Egregio Signor Costa
Nel ringraziarla per la sua lettera aperta, pubblicata da l’Unità del 12 ottobre, rispondo volentieri all’interrogativo che correttamente lei mi pone non dissimulando la sua incredulità riguardo al consenso di cui godono il Premier e il Governo: “ perché prima di sondare le opinioni delle persone non provare a testare con apposite domande nozionistiche la loro informazione sui fatti”?
È esattamente quello che facciamo: verifichiamo la conoscenza di specifici fatti o episodi e il livello di informazione prestando attenzione, beninteso, a non formulare quesiti tendenziosi. In taluni casi chiediamo la fonte informativa prevalente. Per quanto paradossale possa sembrare, le opinioni vengono espresse in modo netto anche dai cittadini che non sono molto informati. E ciò non è limitato alle analisi sulla pubblica opinione ma riguarda qualsiasi tipo di indagine: molte persone esprimono giudizi sulla qualità dei mezzi di trasposto o degli ospedali o di un prodotto anche se non sono fruitori di quel servizio o consumatori di quel prodotto. Ciascuno si sente autorizzato a mettere da parte prudenza e ritegno per esprimere giudizi, atteggiamenti o opinioni anche su temi poco familiari. Il fenomeno è molto diffuso, a tal punto che un famoso politologo, James Fishkin, ha proposto con successo un modello di sondaggio alternativo, che si ispira all’esperienza della democrazia ateniese, chiamato “sondaggio deliberativo” (descritto nel suo saggio La nostra voce, Marsilio Editore). In sintesi si tratta di selezionare campioni di cittadini, radunarli in sale o auditorium e sottoporre loro, in sequenza, vari stimoli informativi, misurando lo spostamento delle opinioni a fronte della loro esposizione a diverse informazioni, alla descrizioni di fatti o alla presentazioni di tesi. Naturalmente questo approccio ha tempi, complessità organizzative e costi di realizzazione che mal si adattano alle richieste dei giornali o delle tv che commissionano i sondaggi. Ad oggi in Italia si contano poche esperienze, limitate a temi riguardanti il rapporto tra i cittadini e la pubblica amministrazione, il fisco, la sicurezza, l’immigrazione. D’altra parte i dati raccolti non possono essere generalizzati, cioè riferiti alla totalità della popolazione, giacché i campioni selezionati per i sondaggi deliberativi vengono sottoposti ad informazioni e tesi a cui i cittadini nella loro totalità non sono esposti. Torno alla questione che mi sottopone per sottolineare che negli ultimi anni le ricerche e i sondaggi evidenziano un crescente divario tra “percezione” (cioè la modalità con cui rappresentiamo i fatti) e “realtà” (basata su riscontri oggettivi, empirici). È la prima che prevale sulla seconda orientando i nostri giudizi, i nostri atteggiamenti e comportamenti, per due ordini di ragioni: la prima ha a che fare con la dieta mediatica degli italiani (come è stata definita dal Censis); gli italiani si informano prevalentemente, anche se non esclusivamente, attraverso la televisione (i telegiornali) che per sua stessa natura privilegia sintesi, ritmo e immagini (che toccano maggiormente le corde emozionali rispetto a quelle razionali), a scapito dell’approfondimento. Il secondo motivo riguarda il clima di divisione che caratterizza il nostro Paese, senza distinzione tra politica e cittadini. Viviamo in un clima di contrapposizione permanente, su quasi tutti i temi. Si fa fatica a riconoscere i torti della proprio schieramento e le ragioni della controparte. Ci si affida al giudizio dei leader di cui si ha fiducia, ci si riconosce nelle posizioni espresse dal proprio schieramento, prevale il pre-giudizio. Soprattutto di fronte a temi complessi, rispetto ai quali mancano elementi di conoscenza e chiavi di interpretazione: i reati sono aumentati o diminuiti? E gli immigrati clandestini? E le tasse? E i disoccupati? L’extragettito è esistito o no? E il buco nell’ozono? E l’influenza suina, aviaria ecc. sono un tipo di influenza o una pandemia? Il tale provvedimento è costituzionale o no? L’Italia è messa meglio o peggio degli altri paesi di fronte all’attuale crisi? Gli ammortizzatori sociali ci sono o no? La social card funziona o no? Solo per fare qualche esempio. E, d’altra parte, baste seguire i dibattiti televisivi per osservare che ai numeri e ai fatti sostenuti da un esponente politico si contrappongono i numeri e i fatti dell’esponente avversario, in un clima di incomunicabilità e aggressività crescente che induce gli ascoltatori non già a cambiare le proprie opinioni ma a “tifare per la propria squadra”. A prescindere. Sullo sfondo c’è un Paese ambivalente in cui il senso critico si è smarrito, lasciando il posto a ingenuità e “creduloneria”, ad uno smodato diritto alla critica “a-critica”, a pragmatismo e utilitarismo esasperati.
Nando Pagnoncelli
Questa la replica di Enzo:
Giusta, quasi ovvia, la distinzione che lei propone tra “percezione” e “realtà”. Ma trovo un po’ troppo cauto, per un addetto ai lavori sondaggistici, non dire nulla su chi, nel nostro paese, attraverso il possesso ed il controllo di quasi tutto il sistema televisivo, dispone degli strumenti e del potere per determinare quella “percezione” (l’allarme sicurezza, diffuso con successo quando è politicamente conveniente farlo, è solo uno dei tanti esempi possibili). Senza quell’avvertenza sulle loro modalità d’uso, i sondaggi in Italia si riducono ad un facile espediente per raccogliere i frutti del consenso politico dopo aver seminato ed alimentato con i media catodici l’ingenuità e la creduloneria da lei stesso citate.
Grazie, comunque, per la gentile risposta. Poiché non si è espresso sulla mia richiesta di un sondaggio sulla sentenza civile sul lodo Mondadori preceduto da un paio di domande (“cos’è il lodo Mondadori?”, “quali fatti e sentenze penali hanno portato alla sentenza civile sul lodo Mondadori?”), ne azzardo un’altra: a proposito di “manipolabilità” delle persone, appurare con un sondaggio quale è stato il partito più votato fra tutti gli italiani e le italiane vittime delle truffe di Vanna Marchi.
Enzo Costa
da l'Unità 03/11/09
tutti i diritti riservati
Etichette:
Nando Pagnoncelli,
sondaggi,
SPECIALI
lunedì 2 novembre 2009
I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI' : SE LUI CHIAMA da l’Unità 02/11/09
Finora non me ne ero persa una: da quella a Ballarò, in cui aveva dato un buffetto a Epifani, a quella, già mitica, a Porta a Porta, quando aveva spiritosamente insultato la Bindi, fino a quella, più lontana, dove esplose il suo “Si contenga!” su Santoro. La mia memoria di teleutente ne conserva il prototipo, testato in un remoto Processo di Biscardi, in cui qualificò come gerarca fascista Carlo Rognoni. Le avevo gustate tutte in tempo reale, le livorose tele-telefonate di Silvio. Ma martedì sera, ahimè, non ero davanti alla tivù: la viva voce del Premier berciante contro Floris, giudici e ospiti non sottoposti l’ho udita solo l’indomani, nei tiggì. Insolenze riscaldate. Un vero peccato: ho perso il brivido della diretta. Io come molti altri cittadini. Ignari, quel martedì, dei malumori di Papi. Perché non capiti più, urge rimedio: quando Lui telefona alla tivù, commuti la chiamata sulle utenze telefoniche di 60 milioni di italiani. Squillerà il telefono e lo sentiremo tutti. Enzo Costa
"S.B. S.B. Telefono-casa!"
l'Unità 02/11/09
tutti i diritti riservati
Etichette:
Ballarò,
Berlusconi,
Floris,
L'Unità,
Porta a Porta,
Processo di Biscardi,
SEMIFRESCHI,
telefono
domenica 1 novembre 2009
I LANTERNINI - SEGRETO DI STADIO da Repubblica Genova 01/11/09
Prima la incontra, ma quasi non ne parla. Poi dice che lui non ci sta. Poi (pare) non si fa trovare al telefono. Poi la incontra di nuovo, ma di soppiatto. Qualcosa mi sfugge, dei summit semisegreti di Preziosi con la sindaco Vincenzi sul nuovo stadio, intervallati da sue solenni dichiarazioni di fedeltà al Ferraris: cos’è questa strana aria di clandestinità? Escludendo l’esistenza di un video offerto a Chi, e non dando credito alla tesi di Capello sui presidenti in mano agli ultras, c’è qualcuno che me la spiega? Enzo Costa
Repubblica Genova 01/11/09
tutti i diritti riservati
Etichette:
Enrico Preziosi,
Lanternini,
Marta Vincenzi,
Repubblica Genova,
stadio Genova
sabato 31 ottobre 2009
I LANTERNINI - GENOVA CITTÀ CONTORTA da Repubblica Genova 31/10/09
Una città bloccata dai verdi. Una città soffocata dal cemento. Una città salvata dai comitati che sono sempre democratici, tranne quello anti-Moschea. Una città dove si pensa alle megaopere e si trascurano le buche stradali. Una città dove si fanno solo “tappulli”. Una città che “mai una novità!”. Una città che “ma lo sa che rimpiango il casino del mercato qui in Corso Sardegna?”. Una città che “con tutti i problemi, si pensa allo stadio!”. Una città che “figurati se risolvono il drammatico problema dello stadio!”. Enzo Costa
"Figurati se non sarà in manutenzione!"
Repubblica Genova 31/10/09
tutti i diritti riservati
Etichette:
contraddizioni,
Genova,
Lanternini,
Repubblica Genova
venerdì 30 ottobre 2009
I LANTERNINI - RUMORI DI FONDO da Repubblica Genova 30/10/09
Bene i fonometri per misurare il rumore molesto della movida dai davanzali di residenti insonni. Ma urgono altre applicazioni: fonometri per misurare il sound indigesto della musica da ristoranti dai tavoli di commensali inermi (modello “torture di Guantamano”); fonometri per misurare i decibel abusivi degli spot (magari reclamizzanti fonometri Beghelli) dai divani di teleutenti già semi-assordati da Sgarbi; fonometri per misurare i watt di una sparata di Plinio in consiglio regionale dai confini della Liguria. Enzo Costa
L'inquietante (e minacciosa) forma del fonometro
Repubblica Genova 30/10/09
tutti i diritti riservati
Etichette:
fonometro,
Lanternini,
Repubblica Genova
giovedì 29 ottobre 2009
I SEMIFRESCHI - VERSANTE LIGURE: A DOMANDE RISPONDE da OLI 29/10/09
“Viva il contraddittorio!
Rispondo a tutto spiano
su Mills e la D’Addario
Noemi e lodo Alfano”
fa Lippi, e aggiunge serio
“però non su Cassano”.
da OLI Osservatorio Ligure sull'Informazione n. 236, 29 Ottobre 2009
Tutti i diritti riservati
Etichette:
Alfano,
Cassano,
D'Addario,
Lippi,
Mills,
Noemi,
SEMIFRESCHI,
Versante ligure
I LANTERNINI - NON FARSI INFLUENZARE da Repubblica Genova 29/10/09
Basta affidarsi alla ragione (e l’inconscio?), alle rassicurazioni dei medici (ma perché non vogliono farsi il vaccino?) e alla corretta informazione (il sito www.panico.com dice che moriremo tutti!) per capire che l’influenza H1N1 (non era la suina? ha vinto la lobby dei salumieri?) non è pericolosa (ho 37 e 2, devo fare testamento). Come dice il viceministro Fazio (sarà un caso che è solo vice? già fece danni alla Banca d’Italia!), niente psicosi (oink! oink!), e seguiamo i consigli della tivù (Topo Gigio è infettivo?). Enzo Costa
Pare di sì..
Repubblica Genova 29/10/09
tutti i diritti riservati
Etichette:
influenza suina,
Lanternini,
Repubblica Genova,
Topo Gigio
mercoledì 28 ottobre 2009
I LANTERNINI - IL FESTIVAL DELL’ASSENZA da Repubblica Genova 28/10/09
Chiariti i motivi dell’assenza del governo al varo del Festival della Scienza: il Premier Papi voleva esserci ma, in gita con Putin, la mattina è stato trattenuto da un terremoto in Abruzzikstan, il pomeriggio dalla consegna delle prime daciette a Onnigrad, e la sera dalla rosolia. La Gelmini doveva leggere a Genova la sua prolusione “Largo al merito”, ma poi l’ha letta a Reggio Calabria, al Festival delle Scorciatoie. Però il sottosegretario Einstein ha garantito fondi per la ricerca: era al Festival della Fantascienza. Enzo Costa
Etichette:
Berlusconi,
Festival della Scienza,
Gelmini,
Genova,
Lanternini,
Putin,
Repubblica Genova,
Russia
lunedì 26 ottobre 2009
I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': SENZA RETE da l'Unità 26/10/09
Se qui attaccassi il gruppo di Facebook “Uccidiamo Berlusconi”, potrebbe sorgere il gruppo “Uccidiamo Enzo Costa” (a buttarla in megalomania), o almeno (a buttarla in modestia) il gruppetto “Procuriamo lievi ferite a chi scrive stupidaggini il lunedì”. Anche chi non ha idee precise sulla rete (potenziale ispiratore del gruppo “Non lasciamo incolumi quanti sanno poco del web”), coglie gli effetti della vertigine da virtualità: opposti sarcasmi, furori parolai, tribal(l)ismi alimentati dal semianominato alimentanti vittimismi da vip. Un bailamme informatico-mediatico-politico in cui tutto si tiene: la nascita del contro-gruppo “Uccidiamo chi vuole uccidere Berlusconi”, l’allarme di Alfano per il gruppo originario e non per il suo derivato antitetico (un altro lodo squilibrato), il fatto che ci si indigni più per il gioco idiota “Rimbalza il clandestino” di Bossi junior che per la politica feroce di Bossi senior. Io, comunque, ho fondato un asocial network. Che ovviamente non frequento.
Enzo Costa

L'asocialnetwork di Enzo
l'Unità 26/10/09
tutti i diritti riservati
Etichette:
Berlusconi,
Bossi,
Chiari di Lunedì,
Facebook,
SEMIFRESCHI
domenica 25 ottobre 2009
I LANTERNINI - TRA I FUNGHI NON FUNGE da Repubblica Genova 25/10/09
“Non ci sono più i fungaioli di una volta!”: non è solo la doglianza del cercatore autoctono travolto da orde di porcinòfili che fanno piazza pulita (e sottobosco devastato) di boleti direttamente dal Suv. La ispira anche una nuova tendenza: gli smarrimenti micologici. Non parlo di anziani svampiti. Spesso è il cercatore giovane e forte, a perdersi: forse (ipotesi romantica) perché gli è dolce naufragare in quel bosco, forse (ipotesi realistica) perché incapace di percorrere un faggeto senza navigatore satellitare. Enzo Costa
Cercatori di cercatori
Repubblica Genova 25/10/09
Tutti i diritti riservati
Etichette:
cercatori di funghi,
Lanternini,
Repubblica Genova
sabato 24 ottobre 2009
I LANTERNINI - LOTTE INTESTINE da Repubblica Genova 24/10/09
E i pidiellini regionali? Come smonteranno l’accusa di essere dei “cacasotto”, elegantemente lanciatagli da Scajola? Con reazioni varie: Rosso, non afferrando la raffinata metafora ministeriale, la butterà in Sanità: “È vero, dovevo andare dal gastroenterologo, ma c’era una lista d’attesa lunghissima!”. Plinio, sventolato il proprio arditismo (“Ho spezzato le reni alla Moschea!”), raccoglierà firme per pannoloni gratis ai politici nostalgici. Biasotti converrà con Scajola per il solito motivo politico: gli conviene. Enzo Costa
La prossima campagna elettorale del centrodestra: pannolone è bello!
Repubblica Genova 24/10/09
tutti i diritti riservati
mercoledì 21 ottobre 2009
I SEMIFRESCHI - VERSANTE LIGURE: L'OPPIO DEI TITOLI da OLI 21/10/09
Nessuno scuse accampi
dibattito divampi
di altro non si stampi
con resoconti ampi:
non lodo Alfano e Giampi
ma “Vuoi tu il campo a Campi?”.
Enzo Costa
tutti i diritti riservati
Etichette:
OLI,
SEMIFRESCHI,
stadio Genova,
Versante ligure
I LANTERNINI - ESTASI AZZURRA da Repubblica Genova 21/10/09
La puntata di lunedì della rubrica del Tgr “Scajola” ha offerto una location sanremese alle solite sentenze del ministro al Ristagno Economico sull’ineluttabilità di una Liguria in mano alla destra (di “cacasotto”). Al contrario della puntata precedente, il retrostante Biasotti era vigile: non parlante, ma gongolante. Espressione che distribuiva a destra e a manca mediante un lento oscillare del capo. Ricordava un po’ la mia tartarughina quando muove piano la testolina, in estasi per l’arrivo della lattuga. O della scarola. Enzo Costa
Una somiglianza davvero singolare!
Repubblica Genova 21/10/09
tutti i diritti riservati
Etichette:
Biasotti,
Lanternini,
Repubblica Genova,
Scajola,
Tgr
Iscriviti a:
Post (Atom)

























