giovedì 14 ottobre 2010

I LANTERNINI - LA BANALITÀ DEL MALE da Repubblica Genova 14/10/10

“Dobbiamo anche dissimulare la nostra preoccupazione per non spaventare di più i bambini”: questo passo del toccante racconto di Luigi Pastore sulla folle violenza al Ferraris, mi ha evocato la scena de “La vita è bella” in cui l’ebreo-Benigni, per preservare il figlioletto dal Male del lager, gli fa credere che la ferocia nazista sia un gioco. Certo, quella era una tragedia epocale, qui “solo” una partita rovinata da pochi cretini. Ma, specie nei nazionalismi più ottusi, ogni minima tenebra può essere un presagio di inferno. Enzo Costa


Repubblica Genova 14/10/10 

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