Io sto con Bruzzone e con la sua “oblazione”: non per motivi di
rima, ma di garantismo. Fino a prova giudiziaria contraria, i 50(o
40)000 euro di Belsito erano una regolare offerta al partito e non un
benefit di scambio al segretario regionale per l’approdo del fu
tesoriere a Fincantieri. Però, che linguaggio forbito e felpato, da
Forlani padano, sfodera ora il popolano Bruzzone! In altri tempi, uno di
un (altro) partito che si fosse difeso dicendo “oblazione” sarebbe
stato preso a schioppettate. Non da me. Da Bruzzone. Enzo Costa
Repubblica Genova 14/04/12
tutti i diritti riservati

Nessun commento:
Posta un commento