Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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lunedì 11 febbraio 2013

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': LE FACCE GIUSTE DEGLI ECONOMISTI E LA FACCIA TOSTA E MESTA DI PAPI da l'Unità 11/02/13

“Basta guardare le loro facce”: diceva così, il fu premier Papi, a Ballarò. Si riferiva con evidente disgusto agli svariati economisti che, in un filmato appena irradiato, avevano bocciato la bufala di successo dell’Imu, almeno riguardo la pretesa copertura della sua abolizione e restituzione. Stroncatura estetica, quella espressa con espressione schifata dal Cavaliere fardato, che seguiva quella ideologica: i suddetti economisti - in realtà variegati per formazione, orientamento, ricette - erano tutti “di sinistra”. Così aveva decretato Lui. Sentenza politica surreale e paradossale quanto quella facciale, annessa come aggravante e come motivazione: le loro facce erano una colpa in quanto brutte e in quanto specchio somatico di un animo comunista. “Idee” del già leader del partito dell’Amore: primo paradosso, l’irrisione insolente dei lineamenti altrui sibilata da un sedicente liberale dal cuore d’oro, connesso ad un altro: chi aveva indiscriminatamente bollato facce in realtà normali, varie, maschili e femminili, dalle ampie gamme espressive, esibiva una faccia terrificante, non solo perché sfigurata dai lifting, che l’avevano consegnata ad una fissità agghiacciata e agghiacciante. Era, in senso psicologico, la faccia di un pugile suonato, che si ostinava ad opporre i suoi colpi stanchi alla gragnuola di osservazioni, puntualizzazioni e obiezioni di Floris. Micidiale, il conduttore, nel suo sottrarsi al ruolo imperante di spalla dello stagionato showman di Arcore per assegnarsene uno in tv assai raro: quello di giornalista. “Perché, che facce hanno?” chiedeva pronto al fu premier Papi. Ma Lui non rispondeva: forse, stordito, non aveva sentito la domanda. Forse, inopinatamente, si era appena visto sul monitor. (Però poi, dalla Annunziata, è andato peggio). Enzo Costa



l'Unità 11/02/13

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giovedì 9 febbraio 2012

I LANTERNINI – FACCE DA CHIAPPORI da Repubblica Genova 09/02/12

Un sindaco può incappare in una scelta a dir poco controversa, nel nominare il presidente di una società controllata. Ma, se capita al sindaco leghista di Diano Marina Chiappori, sorrido, ricordandone una buffa performance a “Porta a Porta”: proclamò la sua guerra alla pedofilia con smorfie di ripugnanza ostentate, da cattivo attore di film muto, come se chi non caricasse così l’espressione, invece, alla pedofilia fosse favorevole. Ora, prima di quella nomina in Comune, avrà dimenticato di fare le facce. Enzo Costa


Repubblica Genova 09/02/12

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lunedì 8 agosto 2011

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': FACCE DI CIRCOSTANZA da l'Unità dell' 08/08/11

Hanno espressioni un po’ così, i berlusconidi spediti dal Capo a far buon viso a sceneggiata leghista. A Monza (lo ricorderete) la Brambilla esibiva smaglianti sorrisi automatici davanti ai borbottii dell’adiacente Bossi inaugurante i ministeri fantoccio. Quel tipico ammiccamento per tv con cui l’azzurro di turno camuffa il proprio (residuo?) imbarazzo da pagliacciata lumbard, cercando di comunicare gradimento ed intesa col Carroccio mediante i propri stressatissimi muscoli facciali. Sul luogo del diletto ministeriale padano, un Tremonti in piene grane domiciliari travestiva il suo ordinario disgusto per l’altro da sé nella classica faccia da “come sono genuini, questi leghisti!”. A seguire, proteste indignate del premiato duo capitolino Alemanno e Polverini. I quali, mesi prima, banchettarono coi leghisti freschi di insulti ai romani, con Bossi imboccato di pajata da una forzatamente ilare Governatora. Che s’ha da fa’ pe’ campa’ (politicamente). Enzo Costa


 l'Unità dell' 08/08/11

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sabato 20 marzo 2010

I LANTERNINI - PAROLE E FACCE da Repubblica Genova 20/03/10

Oggi la butto in estetica. Perché se la buttassi in politica, mi basterebbe una riga e mezza: l'appello anti-astensionismo e anti-Silvio di don Gallo e Raimondo Ricci, è sacrosanto. Ma quelle parole, oltre che dalla forza dei contenuti, sono sorrette dalle facce di chi le ha scritte: facce consumate eppure vivificate da anni di passione civile e spirituale. La migliore sinistra può esibire la vitalità giovanile dei suoi Vecchi. La destra, col suo Capo liftato, incarna la triste ossessione di un'eterna finta giovinezza. Enzo Costa



Repubblica Genova 20/03/10

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