È con giusto, patriottico sarcasmo che Gianni Plinio, stagionato nerazzurro (nel senso di antico missino finito nel Pdl), ha bollato un passaggio del discorso veneziano di Bossi, in cui il capo della Lega lamentava che gli alpini, sul Piave, non avessero sparato dall’altra parte: “Spero” ha commentato Plinio “che, passati i fumi derivati dall’acqua dell’ampolla padana, il Senatur rifletta e chieda scusa alle nostre leggendarie penne nere”. Ben detto, Plinio. Ma ci dica anche per via di quali fumi lui, col partito di Bossi, è alleato. Enzo Costa
Repubblica Genova 24/09/11
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