“Silos da ambo i lati /(salmo parking macht frei) /all’aria o
interrati /noi invochiamo pii /all’auto iperdevoti: /box populi box
Dei”: così recita una poesiola sull’idolatria per l’auto scritta un paio
di anni fa da un autore satirico genovese (del quale taccio il nome per
falsa modestia). Mi è tornata in mente nel leggere di frane dovute ai
cantieri per i box: come scrive Marco Preve nel suo blog,
per il territorio dissestato accusiamo le autorità, ma anche noi
cittadini abbiamo precise responsabilità. Urgerebbe qualche
auto-critica. Enzo Costa
Repubblica Genova 08/12/11
tutti i diritti riservati
Blogautore su Repubblica.it


Nessun commento:
Posta un commento