Prescindendo (a fatica) dallo tsunami giudiziario e politico in cui, col porto turistico, sta affogando l’amministrazione scajolian-papesca di Imperia, colpisce il look del tuttora sindaco Strescino: quasi che l’agnizione (non discuto se sincera), la sua scoperta dell’identità del centrodestra, materializzatasi nell’idea di una giunta tecnica, si fosse somatizzata: lo sguardo, già stabile, è ora incantato in una fissità basita. I capelli, già lunghi e laccati da Mal dei Primitives redivivo, paiono raffermi. Per scuoterlo, spettinatelo. Enzo Costa
Repubblica Genova 30/03/12
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