Prima che arrivi, se non in tutti i mari, in tutti i titoli (e, col caldo record che tira, siamo a minuti…), cambiamole nome: “alga killer” suona vecchio e buonista. Urge un brand più aggressivo, che rinforzi la dose standard di allarmismo balneare. Tre idee: “alga santanké”: sa di spaventoso organismo vegetale geneticamente modificato con plastica riciclata. “Alga fornero”: evoca bagnanti colpiti a migliaia (per il bagnino) o a decine (per l’alga). E un ibrido botanico-ittico, che toglie le difese sintattiche: l’ “alga trota”. Enzo Costa
Repubblica Genova 22/06/12
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