È difficile non pensare che la scomparsa quasi contemporanea di Alfredo Provenzali e Arnaldo Bagnasco sia emblematica. Provenzali era la radio che ci faceva vedere con la forza delle parole, di una lingua non banalmente garbata, ma brillantemente curata, capace di nobilitare lo sport. Bagnasco era la televisione che scaturiva dal pensiero, dalla cultura, in cui anche le risse verbali, le prime, contenevano (ancora) senso e vita. Quella radio e quella tv ci mancano, come ci mancheranno Alfredo e Arnaldo. Enzo Costa
Voci perdute
Repubblica Genova 24/07/12
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