Tra vincere le primarie e amministrare Genova c’è di mezzo l’abisso dei conti dell’Amt. Ragion per cui è più che ragionevole il prendere atto, da parte del sindaco, che oggi, fra bilanci dissestati e tagli indiscriminati dei fondi governativi, l’unico modo per tentare di salvare il trasporto pubblico cittadino è non chiudere ai privati (rinnovati, motivati e pubblicamente controllati, per carità!) nell’azienda tranviaria. Dire certe amare verità rende meno popolari. Ma se si è a sinistra del Pd, c’è più indulgenza. Enzo Costa
Repubblica Genova 07/09/12
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