Per un giorno, il capolista al Senato del Pdl in Liguria è stato Capezzone. Quel giorno, un brivido mi è corso lungo la schiena: avrei provato l’emozione di godere dal vivo, e non dallo schermo della tv, le sue chiose apologetiche delle sparate di Silvio, i suoi elogi automatici delle susseguenti smentite di Silvio, la sua petulanza da radicale sradicato, la sua emissione cantilenante, il suo sarcasmo cigolante. Il giorno dopo, invece, l’hanno traslocato. L’emozione toccherà ai piemontesi. Come li invidio. Enzo Costa
Repubblica Genova 30/01/13
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