“Aumento di capitale da 800 milioni; +17% di utile; bilancio consolidato -63,2 milioni; dividendi non distribuiti agli azionisti; bonus tagliati al top management; cessione delle assicurazioni; ridefinizione del core business”: non so cosa ho scritto. Ho trascritto il piano della Carige capendoci poco (al di là della dieta per i manager), col rischio di cadere nei (pre)giudizi imperanti sull’Impero Occulto delle Banche. Ma poi ho immaginato il piano recitato da Berneschi. Ci ho capito poco uguale, ma in zeneize. Enzo Costa
Repubblica Genova 22/03/13
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