Tesori di speranze
per anni coltivai
di sogni rare essenze
di utopie cammei
politiche ricchezze
che, fiero, lucidai.
Visioni, non certezze,
preziose quanto mai:
un patrimonio caro
che a lungo preservai
giacché quello io ero!
Ma ora ho grossi guai:
mi sto deteriorando
son fatiscente ormai,
le idee si van crepando
mi dico “Vecchio, sei!”.
Il “Nuovo” mi è sgradito
in mezzo a sogni altrui
mi sento incustodito
e impoverito assai
l’identità ho smarrito
in questi tempi bui
ragion per cui ho istituito
la giornata del Fui.
Enzo Costa
Repubblica Genova 30/03/13
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