Da ligure, ho accolto con piacere la nomina di Andrea Orlando a ministro (piacere mitigato dal fatto che io sono genovese e lui spezzino). Ne apprezzo da sempre la serietà e la preparazione (però l’avrei visto meglio alla Giustizia che all’Ambiente). E dalla sua ha pure la giovane età (anche se, per me, l’anagrafe non c’entra con la qualità di un politico). Ma soprattutto Orlando entra al governo come uomo di centrosinistra (in alleanza con Papi e papisti). Non posso non festeggiare (fra un singhiozzo e l’altro). Enzo Costa
Repubblica Genova 30/04/13
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