Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
Visualizzazione post con etichetta Commissario Rex. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Commissario Rex. Mostra tutti i post

domenica 4 maggio 2014

I LANTERNINI - E FORZA LIGURIA da Repubblica Genova 04/05/14

“Varerò una direttiva europea che imponga crocchette gratis per i proprietari di cani di razza ligure. La sentenza sui diritti Mediaset è un golpe, e la multa per divieto di sosta che ho preso a Pegli è un crimine contro l’umanità! I tedeschi? Buoni, quelli! Il signor Otto Krupp che ho incontrato al lido di Albaro aveva abbandonato in autostrada il commissario Rex: l’ho insultato a colpi di ‘cucù’!”. Idee per il comizio di un forzista candidato in Liguria che voglia trasferire sul territorio il “programma” elettorale del fu Cavaliere. Enzo Costa


Repubblica Genova 04/05/14

tutti i diritti riservati

martedì 1 aprile 2014

I LANTERNINI - QUEL SEGUGIO DI SANDRO da Repubblica Genova 01/04/14

La prova del fiuto politico di Biasotti? La foto da lui fieramente esibita dopo la cena elegante, pur se abbigliata, col fu Premier Papi: era in posa giuliva alle spalle di Dudù (con qualche pelo bianco in meno ma un po’ più scodinzolante del soggetto in primo piano). Ora, non a caso, il fu Cavaliere ha lanciato la svolta animalista: vuole i voti di dieci milioni di proprietari di animali domestici. Biasotti lavora al programma: tenersi alla larga dal commissario Cottarelli e farsi immortalare col commissario Rex. Enzo Costa


Repubblica Genova 01/04/14

tutti i diritti riservati

sabato 4 aprile 2009

I LANTERNINI - ALL'ALBA MI SVEGLIERÒ da Repubblica Genova 04/04/09


Ho fatto un sogno: al Carlo Felice, pasciuti sindacalisti di base (e di altezza) indicevano non-scioperi selvaggi. Come transazione sui fondi pensione, tutti volevano il denaro del Monopoli. La sindaco tubava col Commissario Ferrazza, e gli faceva allegri gavettoni, e il Commissario Ferrazza, superfluo, era sostituito dal Commissario Rex (per fare un po' di scena sulla sicurezza). Ma i soldi mancavano lo stesso, poiché Tremonti seguitava a tagliarli, e Bondi a firmare efferate poesie (era un sogno, non un miracolo). Enzo Costa

Il sognautore

Repubblica Genova 04/04/09

tutti i diritti riservati