Come autore satirico, il sindaco Doria che dichiara che come cittadino voterebbe “no” ad un referendum sulla Gronda ma che come primo cittadino deve tener conto delle opinioni diverse nella maggioranza, mi ispira. Come simpatizzante del centrosinistra, mi preoccupa. Come patito di letteratura, mi fa pensare a Calvino (la molteplicità) e Pirandello (uno, nessuno e centomila). Come inesperto di scienza, mi fa sospettare che la teoria della relatività sia una formula politica. Come incredulo, mi fa dire: “Come?”. Enzo Costa
Repubblica Genova 26/09/12
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