Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.

lunedì 3 giugno 2013

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': QUANDO (NON) C’ERA LUI: RICORDI DI DUE SEGUACI DEL NON-LEADER da l'Unità 03/06/13

Siamo ancora qui, noi, a ricordare l’intervista di Berlinguer sulla questione morale, il suo strappo da Mosca, l’eurocomunismo, la svolta sulla Nato, il compromesso storico, eccetera: idee, formule, proposte che variavano non solo con gli anni ma con i problemi, gli interlocutori, il quadro politico, grazie alla duttilità di un leader capace di modulare la sua visione alle contingenze del momento. Saranno da qualche parte, fra 30 anni, due elettori dei 5 Stelle, a rievocare con la garbata vaghezza della memoria (che cancellerà piccole scurrilità) le parole dell’amato Grillo: “Ma ti ricordi cosa disse nel non-comizio di piazza San Giovanni del febbraio 2013?” “Memorabile: ‘Tutti a casa!’ ”. E dopo il voto, la sua proposta agli altri partiti scelti dal 75% dei votanti?” “Mitico: ‘Tutti a casa!’ ”. “E dopo le consultazioni di Napolitano?” “Da brividi: ‘Tutti a casa!’ ”. “Gli otto punti di Bersani?” “Tutti a casa!”. “L’appello degli intellettuali?” “Tutti a casa!”. “La lettera di Celentano?” “Tutti a casa!”. “I saggi di Napolitano?” “Sconfessò Crimi e intimò: ‘Tutti a casa!’ ”. “Il governo Letta?” “Caricò e sparò: ‘Tutti a casa!’ ”. Il flop alle amministrative? “Negò il flop e tuonò: ‘Tutti a casa!’ ”. “E quando si tornò a votare?” “Sibilò: ‘Tutti a casa!’ ”. “Lo slogan elettorale?” “Lo sfornò dopo una corsetta in spiaggia con Paolo Belli (Stefano Benni aveva un impegno): ‘Tutti a casa!’ ”. “Il MoVimento sceso al 14%?” “Si consultò col professor Zecchi (Becchi era irreperibile) e urlò: ‘Tutti a casa e Rodotà all’ospizio!’ ” (lieve variante, nda). “L’appello di Giacobbo?” “Tutti a casa!”. “La lettera dei Righeira?” “Tutti a casa!”. “Che parole fresche, innovative, lungimiranti!” “Già: poi il Paese andò allo sfascio e Beppe andò in una delle sue case: ne aveva tante!”. Enzo Costa



l'Unità 03/06/13

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