Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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lunedì 4 novembre 2013

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': QUESTO GRILLO NON MI È NUOVO: TUTTI I VOLTI DEL NON-LEADER da l'Unità 28/10/13

Come ho già scritto, il Grillo sparlante che, nei suoi trionfali non-comizi trentini forieri della batosta elettorale a cinque stelle, annunciava al popolo la decisione irrevocabile e senza consultazione del popolo della rete di proporre il cosiddetto impeachment per Napolitano, mi ricordava qualcuno. Meglio: mi ricordava qualcuno il suo fermo avvisare “Ho già parlato con gli avvocati!”. Una scelta grave ed altamente politica quale la messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica (così, in barba agli americanismi del barbuto ideologo di “Te la do io l’America!”, la chiama la Costituzione), una scelta di tale portata ridotta ad un format bassamente forense: ecco chi mi ricordava, mi sono poi detto: quel buffo inquilino pignolo del terzo piano, che ognuno di noi possiede in dotazione condominiale, propenso ad esagitarsi, in ogni assemblea, contro i delitti dell’amministratore a suon di roboanti “Lo denuncio, me l’ha consigliato l’avvocato!”. E pareva di vedere il capo dello Stato accusato dal pool di legali di Grillo di serie inadempienze nel computo delle spese per il riscaldamento centralizzato. Invece il Grillo che, dopo averci intrattenuto per anni sui totali misfatti compiuti da sempre da “Pdmenoelle” e antenati Pci-Pds-Ds, ora ci spiega che il suo proposito di “impeachment” è supportato dal precedente dei democratici di sinistra contro Cossiga, ecco, questo Grillo storico, a parte l’ardito accostamento Napolitano-Cossiga, mi ricorda l’infantile volubilità delle star. Infine, il Grillo che dice all’inviata di Agorà che non intende farsi intervistare dal conduttore del programma ma da un capostruttura della rete perché lui non parla con (testuale) “un inserviente”, mi ricorda il classico, eterno, italianissimo “Lei non sa chi sono io”. Enzo Costa


l'Unità 04/11/13

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venerdì 31 maggio 2013

I LANTERNINI – THE WEB IS ON THE TABLE(T) da Repubblica Genova 31/05/13

“Web ergo sum”: il non-ideologo dei 5 Stelle Paolo Becchi lo scandisce due volte, ad “Agorà”, il suo brillante aforisma sulla natura digitale del MoVimento. Il bis, richiestogli dal conduttore colto da fugace sordità, gli offre lo spunto per una chiosa erudita: deriva da “cogito ergo sum” di cartesiana memoria, spiega il Prof in un vezzoso riflesso pedagogico. Si distingue per la “còcina” genovese e per come pronuncia “web”: non dice “ueb”, ma “veb”. Il “sono tutti morti!” di Grillo riguarda anche la lingua inglese. Enzo Costa


Repubblica Genova 31/05/13

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martedì 19 febbraio 2013

I LANTERNINI – LA CREDIBILITÀ SUPPOSTA da Repubblica Genova 19/02/13

Non conta che Tremonti, nella sua visita genovese, sprizzasse la solita affabilità schifata: non deve essere simpatico ma credibile, per tirarci fuori dal baratro in cui siamo finiti anno dopo anno, quasi sempre con lui ministro, tranne quando Silvio lo cacciò preferendogli Siniscalco. Ora la Lega lo vuole Premier, ma Silvio no: ad “Agorà” gli ha imputato la scarsa lotta all’evasione fiscale, e lo ha proposto alla Sanità, così – ha detto – prescrive supposte agli italiani. Eccola, la credibilità (di Tremonti, Silvio e Lega). Enzo Costa


Repubblica Genova 19/02/13

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