Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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domenica 23 novembre 2014

I LANTERNINI - NON TUTTO FRANA da Repubblica Genova 23/11/14

Non è solo la mia impressione di teleutente. Me lo conferma un geologo che conosce problemi e persone: l’assessore Crivello, sui dissesti idrogeologici, è preparato e impegnato. Nei tiggí lo braccano domande dei cronisti, ansie dei cittadini, minacce di perturbazioni. È la smentita vivente di tante parole sulla politica lontana dal territorio. Lui al territorio è attaccatissimo. Solo che il territorio si va disfacendo, e tuttavia Crivello non lo molla: gli offre dedizione e competenza. Anche questa è buona manutenzione. Enzo Costa


Repubblica Genova 23/11/14

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sabato 15 novembre 2014

I LANTERNINI - NEL DOLORE da Repubblica Genova 15/11/14

Toccava il cuore, il dolore incredulo, profondo, trattenuto, dignitoso, della figlia dei due anziani sepolti dalla frana a Leivi. Le parole sommesse, lo sguardo intenso, carico di amore spezzato, di una donna ferita da una tragedia la cui crudeltà è appesantita dall’ingiustizia e dall’imprevedibilità: parlava con compostezza dei sacrifici con cui i suoi avevano costruito quella casa, e di come fosse stata edificata a norma. L’unico senso di un dolore simile è quello di sentirlo anche un po’ nostro, in un abbraccio partecipe. Enzo Costa


Repubblica Genova 15/11/14

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giovedì 13 febbraio 2014

I LANTERNINI - QUANDO SI DICE IL CASO da Repubblica Genova 13/02/14

Tra una frana italiana e l’altra, cozzo in una foto sulla Stampa di un treno della linea Nizza-Digne-les-Bains, in bilico sul vuoto per la caduta di un masso. La scampata tragedia ferroviaria, affine a quella di Andora, più che farmi pensare “tutto il mondo è paese dissestato”, mi fa riconsiderare il fattore fatalità: anni fa, sotto l’Izoard, rischiai di finire in un burrone con l’auto per una frana da un versante non cementificato. Arrivò il sindaco del borgo a portarmi conforto. Lo ringraziai, perché non era colpa di nessuno. Enzo Costa


Repubblica Genova 13/02/14

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martedì 21 gennaio 2014

I LANTERNINI - COS’ALTRO, ANCORA? da Repubblica Genova 21/01/14

Cos’altro, ancora? Una mansarda abusiva che frana su un box condonato che frana su una villetta non registrata al catasto che frana su un intercity, con, per fortuna, solo lievi contusioni per il capotreno, giacché i pendolari non erano a bordo causa errata informazione sulla soppressione del convoglio? Il percolato della discarica di Scarpino che, oltre a tuffarsi nei rivi, scala le colline? Un esponente della fu Idv che si faceva rimborsare lo stress per la compilazione delle richieste di rimborso? Cos’altro, ancora? Enzo Costa


Repubblica Genova 21/01/14

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venerdì 3 maggio 2013

I LANTERNINI – SENZA SENSI DI COLPA da Repubblica Genova 03/04/13

“Crollo colposo”: leggo l’imputazione, contro ignoti, del fascicolo per la frana di via Dassori, e penso al nostro vizio genetico di buttarla in processi. Per una delle tante frane urbane e non che ci assediano, forse ci serve un colpevole giudiziario per sentirci tutti innocenti, per rimuovere decenni di cementificazione, persino per negare la forza della Natura. È un progressivo smottamento del senso della storia, della memoria, della responsabilità collettiva: ecco, in quest’accezione, “crollo colposo” mi sembra perfetto. Enzo Costa


Repubblica Genova 03/04/13

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giovedì 11 aprile 2013

I LANTERNINI – TRAPPOLA PER AUTO da Repubblica Genova 11/04/13

Ma, oltre alla spaventosa frana del Lagaccio, a quel palazzo puntellato sul vuoto, al disagio esasperato dei residenti, lo vediamo, qualcos’altro? Li vediamo l’assalto alle colline dei decenni passati, lo scempio del territorio, la cecità non solo della classe politica ma dell’intera società, che allora non vedeva ciò che oggi a tutti, cementificatori irriducibili esclusi, salta agli occhi? Quelle auto bloccate in via Ventotene sono finite in una trappola che ci siamo scavati, in un confino al quale ci siamo condannati. Enzo Costa


Repubblica Genova 11/04/13

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