Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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martedì 1 luglio 2014

I LANTERNINI - ITALIA DELLE VARIANTI da Repubblica Genova 01/07/14

E però è vero che, come ha sbottato indecifrabilmente Burlando, fu lui ad “inventare” lo streaming per le sedute di Giunta (prima che la modalità ottenesse il marchio a cinque stelle), così da sedare le brame (e le trame?) dell’Idv: ci scrissi un lanternino. Ed è vero che, un tempo, per i critici da (a)social network e da Fatto Quotidiano, il partito di Di Pietro era un’oasi di moralità dentro al centrosinistra inciucista. Giusto, sia chiaro, interrogarsi sulla bontà di certe alleanze. Ma sulla schizofrenia di certi giudizi, no? Enzo Costa


Repubblica Genova 01/07/14

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martedì 21 gennaio 2014

I LANTERNINI - COS’ALTRO, ANCORA? da Repubblica Genova 21/01/14

Cos’altro, ancora? Una mansarda abusiva che frana su un box condonato che frana su una villetta non registrata al catasto che frana su un intercity, con, per fortuna, solo lievi contusioni per il capotreno, giacché i pendolari non erano a bordo causa errata informazione sulla soppressione del convoglio? Il percolato della discarica di Scarpino che, oltre a tuffarsi nei rivi, scala le colline? Un esponente della fu Idv che si faceva rimborsare lo stress per la compilazione delle richieste di rimborso? Cos’altro, ancora? Enzo Costa


Repubblica Genova 21/01/14

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domenica 21 luglio 2013

I LANTERNINI – ASPETTANDO ANGELINO da Repubblica Genova 21/07/13

Con le ultime vicende dell’Idv ligure siamo al post-beckettismo: il vicecommissario Maruska Piredda che espelle dal partito i consiglieri comunali Anzalone e Mazzei i quali però affermano di essersene già andati da tempo, probabilmente anticipati da parecchi elettori. Molti gli sviluppi (im)possibili: magari la Piredda non è vicecommissario da un mese; magari il vero nome di Anzalone è “Piredda”, se non “Maruska”; magari, sviluppo più assurdo, di questa storia a dir poco pazzesca Alfano sapeva tutto. Enzo Costa


Repubblica Genova 21/07/13

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venerdì 8 febbraio 2013

I LANTERNINI – NOI O LORO? da Repubblica Genova 08/02/13

“Noi dell’Italia dei Valori” Di Pietro l’ha detto solo una volta. Fra un attacco a Monti e un annuncio di costituzione parte civile del partito in caso di processo per spese pazze di qualche suo esponente ligure, ha impiegato più spesso il semplice “l’Italia dei Valori”. Curiosa, la riduzione del “noi” che per lui era un prefisso fisso. Magari è un caso, o è perché l’Idv si è intruppata nella Rivoluzione civile di Ingroia. Magari, davanti a certe disinvolture contabili dei suoi, gli verrebbe da dire “loro dell’Italia dei Valori”. Enzo Costa


Repubblica Genova 08/02/13

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domenica 27 gennaio 2013

I LANTERNINI – ANCHE BURLANDO NEL SUO PICCOLO… da Repubblica Genova 27/01/13

Grondava furore gelido dalla diretta streaming della seduta di Giunta. E dalla differita streaming. Vedere e rivedere le immagini di Burlando furioso (riprese già di per sé gravate da quell’aura lugubre da circuito chiuso antirapine in gioielleria), non intaccava l’ira ghiacciata del Presidente, anzi: ad ogni replica Burlando ribolliva algidamente di più, in toni ed espressioni, per le spese folli dei consiglieri. Alla quarta visione, pareva sciogliersi in un’ondata di sdegno. Alla quinta, si è liquefatto il limitrofo Scialfa. Enzo Costa


Repubblica Genova 27/01/13

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venerdì 25 gennaio 2013

I LANTERNINI – LE SPESE REGIONEVOLI da Repubblica Genova 25/01/13

Posto che non esistono mutande di rappresentanza (le cene eleganti di stampo bungabunghesco ora sono meno trendy) e cibo per gatti di rappresentanza (ma se i mici li adottasse Maria Vittoria Brambilla?), la storiaccia delle spese dei gruppi consiliari in regione qualche dilemma lo pone: un pranzo offerto ai relatori di un convegno politico è sempre uno scialo di denaro pubblico, o dipende? E se dipende, da cosa? Dal menù? Dalle porzioni? E se il convegno fosse su Gandhi, si imporrebbe il digiuno? Enzo Costa


Repubblica Genova 25/01/13

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domenica 25 novembre 2012

I LANTERNINI – AZZECCARCI O NON AZZECCARCI? da Repubblica Genova 25/11/12

Con l’Idv ero andato in tilt: una vicepresidente e assessora che usciva dalla giunta regionale, sostituita da due dipietristi dei quali poi uno usciva dal partito con lei ed il di lei marito, mentre l’altro, che pareva voler lasciare il partito, poi vi restava. Per sbrogliare la matassa, Di Pietro veniva a dirci che (testuale) “l’Idv non chiede un nuovo vicepresidente del consiglio regionale”. Ma l’Idv aveva la vicepresidenza della giunta, non del consiglio! Sto curando il mio stress mentale. Dovrebbe farlo anche Di Pietro. Enzo Costa


Repubblica Genova 25/11/12

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lunedì 22 ottobre 2012

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': IL DIPIETRESCO BARBATO, STAR CATODICA DELL’ITALIA DEI FURORI da l'Unità 22/10/12

“C’è sempre uno più puro che ti epura”, avvertiva Nenni molti anni fa, prima che venisse epurato dalla memoria (o, come dicono oggi quelli che alternano camper e jet privato, rottamato). Altri tempi: il monito vibrava ancora di un’intensità tragica, intrisa di geli siberiani e rigide fuoriuscite da un feroce Ventennio. Lo storico leader socialista non immaginava che, più di quattro decenni dopo, quel suo avviso sarebbe risultato fradicio del grottesco da prima serata di Retequattro: è lì, nel vespaio catodico del lunedì orchestrato dal conduttore-ideologo (post?)berlusconiano Del Debbio, che si staglia la figura di un estratto da Blob vivente e berciante: il dipietrista Franco Barbato. Meglio: il dipietresco Franco Barbato. L’unico uomo al mondo, o almeno al Parlamento, capace di proporsi come versione espressionistica del capopopolo dell’Idv, di scavalcarlo nell’eloquio maccheronico, di annichilirlo in mimica spiccia, basica e (rispetto a quella del ruspante Tonino) ben più brutale. Guardatelo: capello arruffato, barbetta ispida, faccia stropicciata da risolutore dei problemi provocati a un’indistinta Gente da un’indistinta Casta, nel teatrino allestito dal fu-Premier-sempre-impresario Papi intima stridulo a tutti, berlusconiani e non, “fioriti” e sfioriti, politici consumati e rappresentanti dei consumatori, di andarsene a casa, giacché sono tutti uguali, tutti - se non ladri - pali, complici, collusi, conniventi, in una parola: impuri. Più che articolare il concetto, lo esemplifica col gestaccio della mano che esorta questo e quello a smammare, mano azionata dall’altra mano che quasi vi cade sopra a ghigliottina. È l’epurazione-avanspettacolo, bellezza! Di Pietro, in confronto, è un intellettuale moderato. Prima o poi Barbato lo fa smammare. Aiuto. Enzo Costa


l'Unità 22/10/12

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sabato 30 giugno 2012

I LANTERNINI – LA POLITICA PERCEPITA da Repubblica Genova 30/06/12

Come avrete scoperto dai tiggì, fa caldo. Così caldo che siamo pigri, assopiti, svuotati. E sarà per il caldo se l’Idv non ha votato per Doria con languida noncuranza, se il resto della maggioranza ha sostenuto sindaco e giunta con sudata indolenza, se l’opposizione si è opposta con ferma sonnolenza, se Doria ha youtubato con sfibrata eloquenza. Sarà per il caldo se non consumiamo energie psichiche per i primi scricchiolii in Comune. Forse si spera in un nulla di fatto. Più che altro, in una rinfrescata. Enzo Costa


Repubblica Genova 30/06/12

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domenica 24 giugno 2012

I LANTERNINI – LE NOZZE CON L’IMU SECCA da Repubblica Genova 25/06/12

Si spera nel Di Pietro ex machina (o trattore): lo ricordate? A un passo dal voto, piombò a Genova e con rustica sbrigatività siglò l’intesa Idv-Doria. In barba ai propositi del secondo di riproporre la Moschea al Lagaccio (già motivo di rottura fra Idv e Vincenzi) e di ricorrere alle tasse per garantire i servizi (già causa di attriti fra Idv e Vincenzi): arrivò lui e zac, sfornò l’accordo, mi pare condito di metafora bertoldesca sul fidanzamento. Magari torna e, con Paladini testimone, mette l’anello al dito di Doria. Ci azzecco? Enzo Costa


 Repubblica Genova 25/06/12

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venerdì 23 marzo 2012

I LANTERNINI – IL VALORE DELLA PAROLA DATA da Repubblica Genova 23/03/12

Chissà se almeno un dipietrista, fra una mossa tattica e l’altra, si immedesimerà in un islamico di Genova, immaginandolo mentre, rinunciato per senso civico ad adibire a Moschea l’immobile acquistato a Coronata, accetta di siglare una convenzione con l’amministrazione comunale per la Moschea al Lagaccio, fino a scoprire, dopo aver sopportato accuse e ingiurie, che quel patto era stato “sterilizzato” grazie alle resistenze dell’Italia dei valori. Capirà che quel credente potrebbe non capire i suoi valori? Enzo Costa


 Repubblica Genova 23/03/12

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giovedì 22 dicembre 2011

I LANTERNINI – VERTICE ALLARGATO da Repubblica Genova 22/12/11

Curiose, le foto del vertice di maggioranza che venerdì Burlando ha astutamente aperto ai media: un comunista Conti trasognato, una dipietrista Fusco insolitamente imbronciata, una delegazione dell’Idv scocciata all’unisono. Facce oscillanti fra la spontaneità inedita, la nostalgia per la bella politica nascosta di una volta ed il fastidio di essere colti (dai flash) sul fatto. Ho provato un senso di colpa per l’intimità violata. Ma poi, vedendo un Monteleone segreto monteleonesco come quello palese, mi è passato. Enzo Costa 


Repubblica Genova 22/12/11
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venerdì 1 luglio 2011

I LANTERNINI - L’INSONNIA DEI POLITICI da Repubblica Genova 01/07/11

Avevo raccontato come, all’inaugurazione della mostra sul Pci, avessi intercettato un gagliardo Gagliardi che, muovendo verso Burlando, scandiva ilare “Saluto il gerundio!”. Pochi giorni dopo, Gagliardi mollava la destra per l’Idv. Aggiungo che, sempre in quell’occasione, avevo scorto l’ex sindaco della Spezia Pagano aggirarsi solo e meditabondo, fra quaderni di Gramsci e video di Berlinguer. Ora Pagano ha lasciato il Pd per Sel. Parafrasando Goya, il sogno di cambiare (casacca) è generato da una mostra. Enzo Costa


 Repubblica Genova 01/07/11

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martedì 14 dicembre 2010

I LANTERNINI - È POCO MA PERENTORIO da Repubblica Genova 14/12/10

Sabato il fu ministro Scajola è tornato in tutta la sua folgorante perentorietà. Sì, perché lui, salvo i periodi di silenzio stampa da dimissioni forzate, non parla: proclama; non argomenta: decreta. Stabilisce oralmente come stanno le cose, ora circa il carattere di Marco Biagi, ora circa la sicura vittoria della destra alle regionali liguri, eccetera. Al Ducale ha stabilito che se dall’Idv escono in molti, quel partito ha qualcosa che non va. Deduco che invece l’esodo biblico dei finiani dal Pdl dimostra che il Pdl sta benissimo. Enzo Costa


Repubblica Genova 14/12/10

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mercoledì 27 maggio 2009

I LANTERNINI - FUSCONLINE da Repubblica Genova 27/05/09


L’ultima versione elettorale di Marylin Fusco, quella dell’Italia dei Valori ostaggio 24 ore su 24 delle webcam, è un’indubbia evoluzione tecnologica della prima, quella della Margherita che strillava come Vanna Marchi due-tre volte al dì sulle tivvù locali. Vero, da “D’accordooo?” al “Grande Fratello”, migrazioni partitiche a parte, c’è una stanzialità politica: più che i problemi, si pensa sempre a inquadrare se stessi. Ma il mio è un giudizio non aggiornato: da un paio d’ore non mi funziona la connessione. Enzo Costa



Obama docet(sic!)

Repubblica Genova 27/05/09

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