Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
Visualizzazione post con etichetta Sarkozy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sarkozy. Mostra tutti i post

mercoledì 16 maggio 2012

I LANTERNINI – SARKÒ ET ENRICÒ da Repubblica Genova 16/05/12

Sarò distratto, ma mi sembra che Enrico Musso non abbia detto per chi ha votato alle elezioni francesi. Sarò confuso, ma mi sembra di ricordare che cinque anni fa, vantando la propria doppia nazionalità italo/francese, avesse detto e ridetto di aver votato per Sarkozy. Se davvero stavolta ha taciuto, ci sono tre spiegazioni alternative: 1- ha smarrito il certificato elettorale; 2- gli hanno tolto la cittadinanza francese perché l’hanno data a Carla Bruni; 3- ha votato per Hollande, ma non lo dice per modestia. Enzo Costa


 Repubblica Genova 16/05/12

tutti i diritti riservati

mercoledì 2 novembre 2011

I SEMIFRESCHI - VERSANTE LIGURE: SCRIPTA MANENT da OLI n°318 del 02/11/11

In testa mi bolliva
un magma di pensieri
fra sogni con la bava
e assurdi desideri
un po’ quella dell’uva
un po’ furori veri:
trascritto ho questa lava
poi, all’Europa, ieri
spedito ho la missiva
(lo fanno, i Cavalieri).


da OLI

02/11/11

lunedì 31 ottobre 2011

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': IL CROLLO DELLE VIDEOLOGIE da l'Unità 31/10/11

Se la caduta delle ideologie è certezza (ideologica) consolidata, ti spiazza il crollo delle videologie, ossia di postulati telespacciati per anni come verità: già vacilli quando vedi Bondi che, all’incalzare della Gruber sulla crisi di credibilità del governo, non oppone più confutazioni fideistiche (“Non è vero! Si vergogni!”), ma dolenti mezze ammissioni. O Paragone che non riserva più “L’ultima parola” ai berlusconidi ma a se stesso, per infilzare Stracquadanio. Ma il disvelamento finale sono le risatine del duo Sarkò-Merkel: e paradossalmente a squarciare il velo videologico è la rodomontesca insurrezione anti-francese di Ferrara. Quel suo raffinato buttarla in caciara, a suon di facce esagerate genere “vedete come sono spiritoso?”, ti illumina: ora la colpa sarebbe della perfida Parigi alleata con l’infida Berlino. Ma lui e altri cantori del Capo meno colti, non dicevano che la forza dell’Uomo (della Provvidenza) di Arcore era la diplomazia del cucù? Enzo Costa


l'Unità 31/10/11

tutti i diritti riservati

lunedì 24 ottobre 2011

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': MAGARI NO da l'Unità 24/10/11

Magari è vero che tutti, politici compresi, al telefono dicono cose turpi, pesanti o inquietanti, tanto per dirle. Magari è vero che se intercettassero Tabacci lo sentiremmo progettare una sommossa contro il Tribunale di Brescia ed un assedio alla redazione della Padania, che se intercettassero la Bindi la sentiremmo narrare ad un pusher le sue prodezze sessuali con una dozzina di gigolò, che se intercettassero Bersani lo sentiremmo intrattenersi con (s)faccendieri pseudosocialisti a caccia di affari, soldi e Volvo S80, che se intercettassero Casini lo sentiremmo raccontare barzellette sporche al segretario di Bagnasco. Magari è vero che vale anche per l’estero, che se intercettassero la Merkel la sentiremmo affibbiare epiteti a Sarkozy, che se intercettassero Obama lo sentiremmo insultare giudici, baristi e tassisti. Magari è vero che vale anche per il passato, che al telefono Einaudi risultava uno zoticone, De Gasperi un erotomane. Magari è vero. Magari no. Enzo Costa


 l'Unità 24/10/11

tutti i diritti riservati

giovedì 5 maggio 2011

I SEMIFRESCHI - VERSANTE LIGURE: IL CAVALIERE INTERMITTENTE da OLI 299 05/05/11

La man gli bacio
poi mi dissocio
“Non lo disturbo!”
poi lo bombardo.
Sarkò deploro
con Bossi, in coro
poi a lui m’inchino
a tappet(t)ino.
Dico, ridico
e poi disdico
come non detto
o non indetto
(ad excludendum
il referendum).



 da OLI

05/05/11

mercoledì 20 aprile 2011

I LANTERNINI - PARIGI VAL BENE LA LEGA da Repubblica Genova 20/03/11

Si potrebbe dire che fa specie vedere la destra italiana, da sempre eurofobica, tacciare la Francia di anti-europeismo; che i respingimenti frontalieri dei francesi sono la variante meno brutale di quelli costieri da noi concordati con l’amico Gheddafi; che Sarkozy fa ai tunisini ciò che Silvio & Umberto volevano fare ai rumeni; che Parigi, per basse ragioni elettorali, è più leghista della Lega. Ma, davanti alle difficoltà di Ventimiglia, le polemiche politiche portano sul binario morto. Si aiuti chi ha disagi, e basta. Enzo Costa


 Repubblica Genova 20/03/11

tutti i diritti riservati

domenica 1 marzo 2009

LA VIGNETTA DI AGLAJA - 01/03/09

I SEMIFRESCHI - I SOTTOTITOLI NON AIUTANO IL PREMIER L'Unità 01/03/09


Stavolta Silvio ci ha delusi: la nota ufficiale di Palazzo Chigi con cui ha modificato i sottotitoli di Canal Plus sulle parole che avrebbe rivolto a Sarkozy, non è da lui. Non che non sia berlusconiano l’uso di sparata con rettifica incorporata: quello, si sa, è un marchio di fabbrica del Premier. Ma la negazione dell’evidenza, la smentita sdegnata di sentenza appena pronunciata, il Cavaliere è solito applicarle ai suoi aforismi politici: vedi l’attacco minaccioso alla Costituzione “sovietica”, poi riconvertito in difesa della Carta fondamentale. Ma qui ci troviamo in zona facezie, nel proverbiale “umorismo” di Silvio: settore nel quale il Nostro, convinto di esserne un campione assoluto, non solo non smentisce, ma ribadisce, per poi rilanciare col suo campionario di accuse di seriosità strumentale ed ottusa alla sinistra faziosa e barbogia. Insomma, con la gaffe italo-francese siamo dalle parti dell’ “abbronzato” garrulamente appioppato a Obama, delle barzellette spensieratamente ambientate nei lager nazisti, delle ilari ricette anti-stupro sui militari custodi di “belle ragazze”. Ecco: “Moi je t’ai donné la tua donna” suonava come un aggiornamento del repertorio di spiritosaggini, aggiornamento all’insegna della continuità. E quindi meritevole della solita, orgogliosa rivendicazione dell’Umorista prestato alla Politica: “Sì, l’ho detto, e chi mi critica è la solita sinistra triste e internazionalista che controlla anche l’emittenza transalpina!”. Invece ha negato. Avrebbe detto “Tu sais que j’ai étudié à la Sorbonne ». Magari avrà davvero detto così, però, che delusione! (Ma, a pensarci bene, vero o falso che sia, per uno che parla di “Romolo e Remolo” e vanta una politica culturale a base di Bagaglino e Grande Fratello, sostenere di avere studiato alla Sorbona, è una boutade strepitosa). Enzo Costa


Riassunto delle boutade precedenti

L'Unità 01/03/09

tutti i diritti riservati