Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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venerdì 20 aprile 2012

I LANTERNINI – LA CORTE DEGLI ABULICI da Repubblica Genova 20/04/12

Esco dall’assopimento da dibattito alla Corte curato dal Fatto Quotidiano (assopimento imputabile solo alla formula inevitabile dei troppi candidati sul palco, e forse alla mia età) con una strana sensazione: quella di una mancanza. Mancanza di un candidato che conosca la città, che non dica formule magiche e/o cose generiche, che piuttosto di dirle populistiche le dica impopolari, che abbia un carattere, magari difficile, ma un carattere, e idee, magari discutibili, ma idee. Mi manca la Vincenzi: è proprio l’età. Enzo Costa


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venerdì 4 novembre 2011

LANTERNINI – LA PROFEZIA DI SCANDROGLIO da Repubblica Genova 04/11/11

C’è qualcosa che non sappiamo. Qualcosa che va al di là della politica, e rasenta l’Ignoto. È roba da “Voyager” di Giacobbo, il mistero della mancanza di un candidato sindaco di destra: quelli che vediamo non sono berlusconidi ma alieni con le loro fattezze, che non possono candidarsi perché di nazionalità extraterrestre? Cassinelli è un ultracorpo? Scandroglio è un Maya redivivo, e trova vano votare nel 2012? Rixi è la reincarnazione di Bixio, e si vergogna a fare il leghista a Tursi? Hanno paura di perdere? Enzo Costa


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Repubblica Genova 04/11/11

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giovedì 27 ottobre 2011

I LANTERNINI - LA SECONDA CHE HO SCRITTO da Repubblica Genova 27/10/11

Sassano, Doria, Vincenzi, Pinotti, Arata, Putti, Musso, Cambiaso. Più il tipo di “Gente comune” che, coerente fino al fondamentalismo con marchio e ragione sociale del movimento, non esibisce il nome proprio. Eccoli, da sinistra a destra per chi legge, i componenti dell’allegra compagnia degli aspiranti sindaci di Genova. Strano: nella foto di gruppo non scorgo un pidiellino, e neppure un ligure-padano. Delle due l’una: o ho avuto un calo di diottrie, oppure i berlusconidi hanno avuto un calo nei sondaggi. Enzo Costa

 
 Repubblica Genova 27/10/11

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lunedì 10 ottobre 2011

I SEMIFRESCHI - IL LANTERNONE – CARA SINDACO, LE SCRIVO da Repubblica Genova del 10/10/11

Cara Marta Vincenzi, 

Le dico subito che non credo alla voce di una Sua lista civica. Così come, del resto, non ci credevo cinque anni fa, quando era circolata prima che - per le comunali - divenisse concreta l’opzione primarie. O forse era circolata quando l’opzione primarie si era concretizzata. O magari era circolata un’altra volta, o anche un’altra volta, messa in giro dai Suoi avversari per screditarLa, oppure dai Suoi simpatizzanti per sostenerLa, non saprei bene, non ricordo più. O meglio: non saprei bene e non ricordo più. Le due cose non si escludono: si compenetrano. Non so bene, perché non capisco bene, e non capendo bene mi si confondono le idee ed i ricordi, fino a degenerare in pensieri e memorie agghiaccianti: ieri notte (avevo mangiato pesante) mi è sembrato di ricordare che due anni fa fosse girata la voce di una Sua lista civica per le comunali di Ancona, voce diffusa ad arte da un cugino marchigiano di Burlando che lo aveva fatto apposta per mettere in cattiva luce il Governatore della Liguria col quale non va d’accordo, facendo credere di aver fatto per lui quel lavoro sporco. Poi mi sono reso conto: stavo mentalmente vaneggiando. Ma mi sono anche detto che sono gli effetti collaterali, oltre che della cattiva digestione, dell’irriducibilità di un fatto: le voci di una Sua lista civica, cara Marta Vincenzi, com’è come non è, ogni tanto girano. Sono ormai un classico della politica, un genere giornalistico, un format televisivo. Si può anche darne la colpa ad un Destino cinico e baro (anzi, civico e baro), ma il fatto resta, a prescindere da chi ne abbia le responsabilità. Così come resta qualcosa in più di voci sui Suoi cattivi rapporti con il partito (tutto o parte), o con la base (parte, non saprei quale), per non parlare degli appassionanti capitoli “Vincenzi versus Perìcu”, “Vincenzi versus Pinotti”, “Vincenzi versus (?) Balzani” e - prossimamente – “Vincenzi versus Formigoni”, “Vincenzi versus Obama”, “Vincenzi versus Maciste”. Smetto con le facezie per dirLe, cara Marta Vincenzi, che tutto questo mi spiace, immagino più o meno come a Lei. Principalmente perché oscura il lavoro importante (con le luci e le ombre del caso) che Lei ha fatto in questi anni, e anche la fatica che – nelle terribili condizioni politiche date – ha fatto per compierlo. Ma penso che dirsene amareggiati o esterrefatti (di questo e di altro, per esempio di questo o quell’atteggiamento del partito) non serva, se non a deteriorare ulteriormente le cose, ad alimentare le voci, a fomentare gli equivoci, mentre irrompe la “novità” Doria, forte della beata vaghezza del noviziato. Non sono qui a una tenere una facile lezione contro il personalismo: spesso le tengono coloro che hanno un Ego gigantesco da esibire (e anch’io, si veda questa lettera aperta, non scherzo). La mia, cara Marta Vincenzi, è una sommessa richiesta: in mattinata, faccia un comunicato secco che smentisca per sempre l’ipotesi lista civica. Dal pomeriggio, anche se richiesta, non ne parli più, così come delle Sue amarezze di iscritta al Pd. C’è da far vedere quello che si è fatto, che per me non è affatto poco, e da non fare disamorare i genovesi.

Un saluto cordiale 

Enzo Costa


Repubblica Genova del 10/10/11

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giovedì 28 luglio 2011

I LANTERNINI – POLEMICHE A PARTE da Repubblica Genova 28/07/11

Insieme ad un po’ di chiarezza, la candidatura della Pinotti alle primarie porta e porterà un bel po’ di polemiche (fra destra tutta e centrosinistra tutto, fra un pezzo del centrosinistra ed una quota del centrosinistra, fra brandelli del Pd e lacerti del Pd, fra la Pinotti e la Vincenzi, fra Musso e resto del mondo meno Pionati, fra opinionisti politici/calcistici e centrosinistra, fra centrosinistra e divino Otelma). Mi spiace, ma se la Pinotti non si fosse candidata sarebbe successa la stessa cosa. E senza neppure la chiarezza. Enzo Costa



















Repubblica Genova 28/07/11

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sabato 5 marzo 2011

I LANTERNINI - A NORMA E SREGOLA da Repubblica Genova 05/03/11

Sarò un politologo zuccone che non coglie polpette avvelenate e messaggi cifrati, ma non so spiegarmi lo scalpore suscitato dalle parole di Burlando e dalla replica della Vincenzi: che in caso di altre candidature si debbano fare le primarie, e che spetti a lei decidere se ricandidarsi o no, è la regola. Forse, oggi, è la norma a fare notizia. Se Burlando avesse detto che bisognava scegliere un altro candidato col gratta e vinci, e la Vincenzi che il suo futuro lo avrebbe deciso Lele Mora, avremmo trovato tutto normale. Enzo Costa


 Repubblica Genova 05/03/11

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venerdì 4 febbraio 2011

I LANTERNINI - AVANTI UN ALTRO da Repubblica Genova 04/02/11

Dopo il no fermo di Garrone, il no sussultorio (emesso cioè con il consueto fremito tellurico) di Berneschi: i rifiuti incassati dai berlusconidi alle loro proposte di candidature a sindaco, illustrano il criterio con cui vengono formulate: sono fatte a vanvera. Ecco, pertanto, i probabili futuri candidati (invano) dai pidiellini: Repetto (Flavio, imprenditore), Repetto (Alessandro, politico), Preziosi (Alessandro, attore), Preziosi (Enrico, presidente), i Gormiti, Topo Gigio, Licio Gelli, Rita Levi Montalcini, Magalli, un passante, io. Enzo Costa


 Repubblica Genova 04/02/11

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