Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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sabato 11 luglio 2009

I SEMIFRESCHI - TG AD PERSONAM: LA SANTA MESSA DI FRATTINI l’Unità 19/06/09


Sono stati giorni di Tg1 cosmopolita. Così volto agli orizzonti mondiali del G8 da offrirci - oltre a vitalità, opere, miracoli e annuncio di ricerca casa all’Aquila (con vista veline?) di Papi - la seguente raffica di papisti: Frattini (ora contemplante Papi in conferenza, ora plaudente a Papi in studio per l’happy end), Tremonti (ora teorico, dopo i condoni, della finanza etica, ora esegeta dell’enciclica del Papa, in attesa di quella di Papi), Sacconi (esegeta-bis), Maroni (ammonente i noglobal e indifferente al green-block Salvini), Carfagna&Gelmini (semi-surrogati di first lady vacante). Pare che il “Gianfranco Rotondi fan club” lamenti la mancata messa in onda del parere del ministro sulle nuove regole per il clima, o almeno sulla tutela del caciocavallo. E poi i papisti di complemento e complimenti: come l’iperintervistato Valentino Valentini, consigliere del Premier, valentissimo nel lodare organizzazione, se stesso e Premier. La cui conferenza finale, oltre a oscurare quella di Obama, ha silenziato Emma D’Aquino, che stava seguendo i manifestanti. Tempo fa era stata più fortunata: quando aveva seguito la protesi donata da Lui alla vecchina terremotata, non l’avevano zittita. Enzo Costa


La messa è finita, andate in pace

L'Unità 11/07/09

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giovedì 9 luglio 2009

I SEMIFRESCHI - TG AD PERSONAM: GIORGINO FOR PRESIDENT L'Unità 09/07/09


Mentre il coro dell’ultrà padano Salvini e le critiche del New York Times non sono pervenuti alle più importanti edizioni del Tg1 (ma la carbonara delle first ladies sì), si sospetta che la “G” di G8 stia per “Giorgino”. La versione fuori porta del mezzobusto da studio si fa in otto, nella sua eccitatissima co-conduzione da Coppito: la voce è vibrante, pa(l)pitante. I tempi frenetici, nello scandire (non)notizie sul summit. Tutto, in lui, pure le posture flessibili, evoca l’alacrità dei Grandi della Terra, e del Grandissimo di Arcore. Giorgino sprizza entusiasmo per l’entusiasmante Evento, dice a tormentone che c’è ottimismo (questa parola non mi è nuova). Definisce “calorosissimo” un abbraccio invero poco berlusconesco del nostro Premier all’omologo nipponico; promette, lancia e chiosa il monologo-stampa di Lui. Nel suo empito planetario, abbraccia l’inglese (inteso come lingua): dice “working lunch”, “foto opportunity”, “people first”, “backstage”. Co-conduce la sera e il pomeriggio (“evening”, “afternoon”), felice di farlo (“to do it”). Così come ilare, giorni fa, aveva accolto la “battuta” di Silvio sulle nozze da lui organizzate fra Noemi e Mills. Si vede che adora Papi (“Daddy”). Enzo Costa



Little George sings "Every Baby Needs a Da Da Daddy"

l'Unità 09/07/09

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mercoledì 8 luglio 2009

I SEMIFRESCHI - TG AD PERSONAM: IL MISTERO DEL LIBERTINO L'Unità 08/07/09


D’accordo, il monologo-stampa del Premier Papi che vanta la benedizione di Papa Benedetto e mette la bandana sull’intesa Usa-Russia, oltre alla corrispondenza (d’amorosi sensi) di Giorgino che, come Lui, sente aria d’ottimismo anche sul luogo del G8. Per mezz’ora, solo una “finestra” sui funerali a Viareggio con il Capo dello Stato.
Ma il pezzo forte del Tg1 è la sua strategia in tre puntate: nella prima, irradiata lunedì, si dà la notizia del severo monito del segretario della Conferenza episcopale italiana contro il libertinaggio. Ma la si dà in termini vaghi, senza specificare chi diavolo (lo si può ben dire) fosse il destinatario del rimbrotto episcopale. Nella seconda puntata, andata in onda martedì, non se ne parla. Così da concedere ai teleutenti ventiquattro ore per interrogarsi sull’identità del libertino gaio deplorato da Monsignor Mariano Crociata: Casanova? Gigi Rizzi? Romano Prodi? L’ex vescovo Milingo? Nella terza puntata, che forse gusteremo oggi, il mistero verrà sciolto dal direttore, che si complimenterà con quanti avevano indovinato. Direttore che, fedele alla sua linea editoriale, pardon, tombale, nell’edizione delle 20 non ha fatto dire nulla a Maroni, che prometteva tolleranza zero ai violenti, contro la feroce canzoncina anti-napoletani intonata dal suo compare padano Salvini. Anche perché non aveva detto nulla tutto il Tg1. Enzo Costa

Trova l'intruso

l'Unità 08/07/09

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