Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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martedì 20 novembre 2012

I LANTERNINI – LO SCIAME SILVICO da Repubblica Genova 20/11/12

Non gli è arrivata la solidarietà del consiglio comunale (magari per rischi oggettivi di strumentalizzazioni politiche), ma gli giunga la mia: Claudio Eva, a lume di lanternino, è sismologo serio. Credo anche meno incline dei colleghi della commissione grandi rischi ad accogliere l’input di Bertolaso di fornire rassicurazioni sulle scosse dell’Aquila. Un pensiero lo consoli dalla condanna penale: fosse ancora in politica, dovrebbe gestire le primarie fra le bizze di Silvio. Sarebbe nella commissione grandissimi rischi. Enzo Costa 


Repubblica Genova 20/11/12

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lunedì 2 luglio 2012

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': QUANDO C’ERA LUI, CARI VOI, ERA TUTTA UN’ALTRA STORIA da l'Unità 02/07/12

Quando c’era Lui gli elicotteri arrivavano in orario, perlomeno il Suo. Quando c’era Lui i ristoranti erano pieni di gente e i telegiornali erano pieni di balle. Quando c’era Lui non c’era la crisi e c’era Minzolini. Quando c’era Lui fra i due precedenti fenomeni, a occhio, c’era un legame, fermo restando che - dei due - il vero fenomeno era il secondo. Quando c’era Lui cresceva costantemente il Pil, limitatamente al comparto della produzione di barzellette. Quando c’era Lui non faceva come Monti: la Merkel la metteva in riga, a suon di severissimi “cucù”. Quando c’era Lui avevamo una grossa credibilità internazionale. Quando c’era Lui quella appena scritta, obiettivamente, era la Sua barzelletta più divertente. Quando c’era Lui erano tutti più allegri e spensierati, specialmente all’estero, dove ridevano tantissimo (di noi). Quando c’era Lui il mondo era più tranquillo, Obama era abbronzato, Putin era così buono che regalava lettoni, Gheddafi era così sereno che internava pacificamente profughi e oppositori, Mubarak era felice, la sua nipotina di più. Quando c’era Lui, tutti quanti avevamo fiducia nell’euro, compreso Lui, che difatti con l’euro ci pagava le olgettine. Quando c’era Lui anche la tv era più avvincente, volete mettere la pirotecnica fiction della ricostruzione dell’Aquila con le noiosissime cronache sugli attendati dell’Emilia? Quando c’era Lui i terremoti erano uno spettacolo diretto da Bertolaso, e male che andasse ci allestivano un G8. Quando c’era Lui al governo non c’erano i tecnici ma i politici, in un crescendo di statisti che andava da Brunetta a Bondi alla Gelmini a Bossi a Calderoli: poi – per il gusto perverso e masochistico di arrestare l’evoluzione della specie - Lo hanno fatto cadere prima che desse un sottosegretariato a Scilipoti. Enzo Costa 


l'Unità 02/07/12

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mercoledì 14 luglio 2010

I SEMIFRESCHI - VERSANTE LIGURE: Scosse da orbi da OLI n°269 del 14/07/10

Ahilui, terremotato,
patì un destino cinico:
per mesi fu inondato
da Papi in trip catodico.
Poi, solo e abbandonato,
a Roma andò un po' critico:
lì fu manganellato
(subì lo sciame Silvico).


da OLI Osservatorio Ligure sull'Informazione 14/07/10

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mercoledì 16 settembre 2009

I SEMIFRESCHI - CASETTA A CASETTA l'Unità 16/09/09


Eccovi “Tutte le casette minuto per minuto” nel pomeriggio Raiset.

Ore 13.00 – Il Tg5 apre con un’intervista a Bertolaso, in maglietta d’ordinanza: sfoggia toni sobri, parlando dei primi risultati di un lavoro ancora lungo. A seguire, servizi sobriamente enfatici. Ore 13.05 - Dopo una breve apertura sulle scosse nel Mugello (sisma poco telegenico), il Tg2 lancia un pezzo a sorpresa: un’intervista a Bertolaso, in maglietta d’ordinanza: in odore di ubiquità, sfoggia toni orgogliosi, celebrando i buoni risultati di un lavoro in corso. A seguire, servizi orgogliosamente enfatici. Ore 13.30 – Il Tg1 apre con uno scoop: non intervista Bertolaso, forse impegnato alla radio (in maglietta d’ordinanza). Ma rimedia con una gragnuola di servizi enfaticamente enfatici. Ore 13.40 – Dopo tanta fiction, qualcosa di più realistico: su Canale5 parte “Beautiful“. Ore 14.25 – Il Tg3, orfano di Bertolaso (impegnato sul web?), mostra un terremotato preoccupato per la ricostruzione: si prevede una scossa terrificante del Cda Rai che raderà al suolo il Tg3. Ore 15.15 – Su Raiuno, a “Festa italiana”, nessun siparietto filogovernativo. Però furoreggia l’ex moglie di Calderoli. Ore 16.15 – Sposini preferisce al reality abruzzese un evento culturale: “Miss Italia”. Ne dibattono sinistra (Simona Izzo) e destra (Pierluigi Diaco). Poi la futura ministra delle Pari Opportunità: Miss Italia 2009. Ore 16.30 – A “Pomeriggio Cinque” Barbara D’Urso lancia il collegamento con Onna, cui seguirà un pezzo meno fantascientifico: gli ufo sono tra noi. Fra calorosi applausi dello studio, poche ma significative immagini: il Premier Papi che incede marziale, a fianco a lui Bertolaso (indovinate il look) e un sacerdote (per la serie “Boffo mi fa un baffo”). Ore 16.43 – A “Pomeriggio Cinque” tocca agli ufo: dibattito in studio con Cecchi Paone, che non perora i Dico per gli alieni, ma applaude al nuovo applauso richiesto dalla conduttrice per il Premier Papi. Ore 16.56 – A Tg Parlamento, su Rai1, brevi ma significative immagini del Premier Papi che ad Onna incede marziale, a fianco a lui Bertolaso (indovinate la mise) ma non più il sacerdote (trafitto da Feltri?). Ore 17.00 – Al Tg1 breve discorso sull’armonia familiare del Premier Papi. Ore 17.03 – A “Pomeriggio Cinque” altro frammento del suddetto discorsetto, con il gadget umano di Paolo Liguori che inneggia al Premier Papi, ineguagliato Uomo del ricostruire. Anche se, come spettro sismico di paragone, parte dal terremoto di Messina del 1908, omettendo per modestia le scosse dei 57 anni precedenti. Applausi scroscianti del pubblico. La D’Urso ribadisce il concetto, applausi ancor più scroscianti. Ore 17.32 – A “Pomeriggio Cinque” una famiglia entra nella casetta. Colonna sonora struggente. A seguire, il Premier Papi con bimbi in interno. Ore 18.00 – Al Tg5 replica della replica del discorsetto del Premier Papi. Ore 18.09 – La D’Urso si ricollega con Onna: l’inviato – esausto – dice “Onne”. Qualcuno, a casa, dirà “Oh, no!”. Enzo Costa

"Farabutti!" (cit.)

l'Unità 16/09/09

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giovedì 16 luglio 2009

I SEMIFRESCHI - VERSANTE LIGURE: L’AQUILA G(RAND)8 TOUR da OLI 16/07/09


Papesco è quel reame

che insozza cose serie

di dignità fa strame

con glamourous miserie

nasconde il suo ciarpame

ben sotto le macerie

Enzo Costa

 
da OLI Osservatorio Ligure sull'Informazione n. 234, 15 Luglio 2009


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giovedì 9 luglio 2009

I SEMIFRESCHI - TG AD PERSONAM: GIORGINO FOR PRESIDENT L'Unità 09/07/09


Mentre il coro dell’ultrà padano Salvini e le critiche del New York Times non sono pervenuti alle più importanti edizioni del Tg1 (ma la carbonara delle first ladies sì), si sospetta che la “G” di G8 stia per “Giorgino”. La versione fuori porta del mezzobusto da studio si fa in otto, nella sua eccitatissima co-conduzione da Coppito: la voce è vibrante, pa(l)pitante. I tempi frenetici, nello scandire (non)notizie sul summit. Tutto, in lui, pure le posture flessibili, evoca l’alacrità dei Grandi della Terra, e del Grandissimo di Arcore. Giorgino sprizza entusiasmo per l’entusiasmante Evento, dice a tormentone che c’è ottimismo (questa parola non mi è nuova). Definisce “calorosissimo” un abbraccio invero poco berlusconesco del nostro Premier all’omologo nipponico; promette, lancia e chiosa il monologo-stampa di Lui. Nel suo empito planetario, abbraccia l’inglese (inteso come lingua): dice “working lunch”, “foto opportunity”, “people first”, “backstage”. Co-conduce la sera e il pomeriggio (“evening”, “afternoon”), felice di farlo (“to do it”). Così come ilare, giorni fa, aveva accolto la “battuta” di Silvio sulle nozze da lui organizzate fra Noemi e Mills. Si vede che adora Papi (“Daddy”). Enzo Costa



Little George sings "Every Baby Needs a Da Da Daddy"

l'Unità 09/07/09

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