Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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mercoledì 11 dicembre 2013

I LANTERNINI – IL FORCONE QUALUNQUE da Repubblica Genova 11/12/13

Ma, al netto delle raffinatezze espressive degli ultrà e dei pensieri arditi di Forza Nuova, a prescindere dalle gesta manesche di Torino e dai blocchi selvaggi di Genova, cosa vuole il sedicente popolo dei forconi (“sedicente” riferito a popolo, sui forconi non ci piove)? “Tutti a casa!” è la risposta automatica berciata alle telecamere. Slogan trendy, con o senza stelle. Bisognerebbe chiedere loro: “E se andassero tutti a casa, poi?”. Sospetto che, dopo un lungo briefing, invocherebbero una domanda di riserva. Enzo Costa


Repubblica Genova 11/12/13

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sabato 22 giugno 2013

I LANTERNINI – GLI OCCHI DEL FUTURO da Repubblica Genova 22/06/13

Nella visita della ministra Kyenge al Festival Suq colpivano gli sguardi degli immigrati: pieni di speranza, gioia, vitalità. Avevano dipinta sul volto una voglia febbrile di futuro, come quella degli italiani nel secondo dopoguerra, capace di far sopportare ogni disagio. Quegli immigrati, i loro figli nati qui, e quella ministra che rappresentava noi e loro con parole così belle, misurate, per me incarnavano l’avvenire dell’Italia. Lo striscione di Forza Nuova, invece, era il triste simbolo di un paese inaridito e inacidito. Enzo Costa


Repubblica Genova 22/06/13

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mercoledì 5 settembre 2012

I LANTERNINI – FORZA ANTICA da Repubblica Genova 05/09/12

Le pelose e penose giustificazioni politiche delle azioni violente di Cicagna dimostrano come ci sia bisogno di partiti che non liscino il pelo ai pochi ma contagiosi maneschi, e che invece incoraggino il senso civico dei più. Partiti che rimarchino l’esempio di quanti (la maggioranza) non praticano criminalizzazioni, discriminazioni etniche e spedizioni punitive, affidandosi alla civiltà e alla legge: l’unico modo per costruire integrazione. Partiti simili ci sono: devono farsi sentire, se credono nella forza antica dei loro valori. Enzo Costa


Repubblica Genova 05/09/12

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giovedì 9 dicembre 2010

I LANTERNINI - POPOLO DELLA LIBERTÀ DI INSULTO da Repubblica Genova 09/12/10

Quando Bertinotti fece cadere il primo governo Prodi, e quando il secondo fu suicidato da compagni&Mastella, non risuonò l’epiteto “traditori”, e nessun giornale di sinistra additò con foto e indirizzi mail i reprobi. Ci furono polemiche anche aspre, ma non anatemi minacciosi come quelli che la destra politico-mediatica scaglia ai propri dissidenti. Eppure i pidiellini sono liberali: sabato si radunano al Ducale ad inneggiare al Capo e a bastonare a parole Fini, pratica molto trendy (“E Forza Nuova, che siamo tostissimi!”). Enzo Costa


Repubblica Genova 09/12/10 

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domenica 12 settembre 2010

I LANTERNINI - MI SONO FATTO UN FILM da Repubblica Genova 12/09/10

Tutto è bene quel che finisce bene, o al più con quattro gomme bucate e qualche auto sfasciata. Ma giovedì transitavo per Caricamento poco prima che l’avventura del camionista ceco folle giungesse al semi-happy end, e – udendo sirene ululanti e soavi pistolettate – ho pensato di tutto: che Michele Placido girasse lì il sequel di Vallanzasca; che come anticipo di Notte Bianca fosse un tantino esagerato; che nel dibattito sul 30 giugno 1960 alla Festa democratica, cui ero diretto, fosse arrivata Forza Nuova. Enzo Costa


Repubblica Genova 12/09/10

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sabato 3 gennaio 2009

I LANTERNINI - CROCIATA SCADUTA da La Repubblica Genova 03/01/09


E c’è pure il dettaglio che la moschea, nel presepe della Provvidenza, ci stava da tre Natali. Dettaglio non secondario: dimostra, a parte l’odiosità della polemica politica, la sua pretestuosità. La crociata leghista, forzanovista e popolarliberale (si fa per dire) contro l’islamizzazione del bambinello, scatenata a scoppio ritardato: una o due Natività fa, la moschea non faceva scandalo. I media erano distratti, Borghezio e soci ululavano ad altro. Preghiamo che il Dio padano perdoni il loro grave ritardo. Enzo Costa

"Dio, lo perdoni?" "Aspetto ancora un Po.."

Repubblica Genova 03/01/09

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giovedì 21 agosto 2008

DIARIO D'AGOSTO - GENOVA PER LORO L'Unità 21/08/08


E' vero, a Genova la destra soffia sul fuoco dell'intolleranza mille: più che dire no ad una Moschea, lo bercia. Raccoglie firme per una consultazione, spacciandola quando va bene (di rado) come ascolto degli abitanti, quando va male (spesso) come mezzo per bloccare il minacciosissimo pericolo islamico. E' vero, giorni fa a Genova è calato Borghezio e con lui le tenebre di un razzismo manifestatosi nelle solite forme padane del dito medio sollevato e dell'ombrello indirizzato al sindaco. E' vero, da tempo a Genova i virgulti di Forza Nuova ed un militante di Forza Italia (Luciano Silighini Garagnani) recitano rosari come anatemi preventivi all'aborrita Moschea. E' vero, pare (ma non è certo) che gli aggressori genovesi del ragazzo angolano fossero vicini a Forza Nuova. Ma non è detto che quest'ultimo fattaccio consegua agli altri: qui non c'entrava la religione, e poi le parole contro gli stranieri, pur grondanti odio, non generano di per sé violenza. Ma neppure la scoraggiano. Enzo Costa

Deja vu

L'Unità 21/08/08

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