Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
Visualizzazione post con etichetta crisi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta crisi. Mostra tutti i post

giovedì 4 dicembre 2014

I LANTERNINI - CHIUSO PER CRISI da Repubblica Genova 04/12/14

È comprensibile e forse utile, la decisione della Regione Liguria di chiudere gli uffici (salvo emergenze) nei ponti festivi: giorni in cui un servizio ridotto, per minore offerta e minore domanda, avrebbe comportato notevoli spese per corrente elettrica e riscaldamento. E però, come già per le scuole chiuse al sabato, luci e caloriferi spenti causa bollette insostenibili per enti pubblici in bolletta, spengono l’idea della cosa pubblica come servizio permanente. Idea che accendeva e riscaldava i cuori. Gratis. Enzo Costa


Repubblica Genova 04/12/14

tutti i diritti riservati

martedì 9 settembre 2014

I LANTERNINI - VISTA SU da Repubblica Genova 09/09/14

Panorama variegato di annunci, distinguo, rilanci, rifiuti, lotti e lotte per e contro infrastrutture improrogabili da una vita; scorci di antiche crisi industriali e di fiammanti crisi post-industriali; scenari ordinari di nervosismi pre-primarie che danno su scenari ordinari di nervosismi post-primarie; squarci suggestivi di Carlo Felice in dissesto, di Doria in stand-by, di Merella in campo, di comitati in rivolta: è quanto potrebbe offrire la vista dalla Ruota Panoramica all’Arena del Mare (bloccata, però, dalla rivolta di un comitato). Enzo Costa 

P.S.: la vignettista immaginifica aveva precorso i tempi. La vignetta sottostante illustrava questo lanternino del 12 luglio


Repubblica Genova 09/09/14

tutti i diritti riservati

giovedì 24 aprile 2014

I LANTERNINI - AL SETTIMO MICELI da Repubblica Genova 24/04/14

C’è un velo di malinconica consapevolezza nello sguardo di chi, come il ministro Padoan o l’assessore comunale Miceli, cerca di gestire responsabilmente i conti pubblici: un’ombra che ne grava di pragmatismo gli occhi, aperti su una crisi causa di tagli obbligati e poche risposte alle istanze dei cittadini. Ma se, davanti all’esuberanza di annunci di Renzi, l’espressione corrucciata di Padoan sembra acuirsi, il pur compassato Miceli, al cospetto del non-vitalismo esternatorio di Doria, pare quasi un allegrone. Enzo Costa


Repubblica Genova 24/04/14

tutti i diritti riservati

giovedì 6 febbraio 2014

I LANTERNINI - REFUSO A FREDDO da Repubblica Genova 06/02/14

L’ultima parte del comunicato del presidente di Confindustria Liguria, Sandro Cepollina, che sferzava il governo Letta per la sua incapacità di affrontare la crisi, recitava così: “Ciò detto, noi imprenditori ci assumiamo una parte di responsabilità per la crisi, derivata anche da anni di nostro appoggio acritico ai disastrosi governi Berlusconi, e di prove non esaltanti di alcuni nostri iscritti, vedasi qui a Genova il caso Ilva”. Solo che, per un banale refuso, questa parte non è uscita. Ma verrà divulgata al più presto. No? Enzo Costa


 Repubblica Genova 06/02/14

tutti i diritti riservati

venerdì 25 ottobre 2013

I LANTERNINI – UN PAESE SGONFIO da Repubblica Genova 25/10/13

Ha, come quasi tutto, un risvolto comico e uno drammatico, la notizia del gommista sorpreso a bucare pneumatici delle auto in sosta. Subito fa pensare a modi analoghi per procurarsi il lavoro (un dentista pusher di zucchero, un avvocato che si fa amico Berlusconi); poi induce a riflettere su come questa crisi feroce spinga le sue vittime a gesti disperati. Ma potrebbe anche farci considerare chi non fa notizia: i tanti che, senza lavoro o risorse per vivere, seguitano eroicamente a rispettare gli altri e la legalità. Enzo Costa


Repubblica Genova 25/10/13

tutti i diritti riservati

venerdì 11 ottobre 2013

I LANTERNINI – LE LINEE DEL PENSIERO da Repubblica Genova 11/10/13

Uno, per il suo complesso di inferiorità da umorista umorale, vorrebbe evitare facili battute a base di acronimi rimodulati che ribattezzino “Azienda tagli provinciali” e “Azienda marciaindietro trasporti” società dedite a ridurre organici, salari e linee di bus (magari, vedi Val Bisagno, costrette poi a ripristinare queste ultime da insurrezioni popolari): sa che scelte così dolorose sono l’esito di una crisi spaventosa, meritevole di soluzioni, o almeno di riflessioni. Che però sono quasi sparite: urgerebbe ripristinarle. Enzo Costa


Repubblica Genova 11/10/13

tutti i diritti riservati

domenica 19 maggio 2013

I LANTERNINI – DIVISI DENTRO da Repubblica Genova 19/05/13

Se proprio va usato il termine “divisivo” (orrido neologismo politico riferito, come rischio da scongiurare, a ogni scelta o figura che possa incrinare le già incrinate larghe intese), usiamolo per l’esito del referendum fra i dipendenti Amt: 53% sì, 44% no. Risultato che narra, con la durezza della crisi, l’insicurezza dei lavoratori, spaccati a metà. Hanno prevalso di poco quanti hanno “scelto” responsabilmente altri sacrifici, per lavorare ancora. Ma è facile immaginare che anche i “vincenti”, dentro, siano lacerati. Enzo Costa


Repubblica Genova 19/05/13

tutti i diritti riservati

giovedì 18 aprile 2013

I LANTERNINI – AMMORTIZZATORI FINALI da Repubblica Genova 18/04/13

La crisi impone due nuovi ammortizzatori sociali: 1- Prima della cassa in deroga, la “Messa in proroga”: si va in Chiesa a pregare fino a quando il Governo scaduto non si decide a rifinanziare la cassa in deroga. È un ammortizzatore ecclesiale che introduce una nuova figura lavorativa (non retribuita): il pregante a tempo infinito. 2- Invece dei contratti di solidarietà, i “contatti di ovvietà”: i lavoratori contattano il datore di lavoro e gli dicono: “Scusi la domanda banale: c’è mica lo stipendio?”. Ovvia la risposta: “No”. Enzo Costa


Repubblica Genova 18/04/13

tutti i diritti riservati

domenica 10 marzo 2013

I LANTERNINI – A MEZZO CHILOMETRO DA COSA da Repubblica Genova 10/03/13

Confortante, di più: commovente, che il Comune, fra uno spot e l’altro di casinò “minettiani” e gratta-e-perdi, s’industri ad arginare la proliferazione delle sale gioco varando un regolamento che ne vieti l’apertura a 500 metri da scuole, ospedali, parchi pubblici. È, almeno, un segnale di resistenza. Che poi spesso, con la crisi che divora le finanze pubbliche, gli ospedali vengano chiusi, le scuole siano fatiscenti e a rischio incendio, e i parchi abbandonati al degrado, è un altro discorso. O forse, è lo stesso discorso. Enzo Costa


Repubblica Genova 10/03/13

tutti i diritti riservati

domenica 9 dicembre 2012

I LANTERNINI – STANCO NATALE da Repubblica Genova 09/12/12

Che quest’anno, per Natale, vada il regalo utile, il telegiornale lo dice da quando era in bianco e nero, lo conduceva Paolo Cavallina e la nascita di Gesù era una notizia fresca: è un evergreen delle news di dicembre. Un’eterna strenna catodica, nella sua puntualità rassicurante e – in tempi più spendaccioni di questi – un po’ fuorviante. Oggi, invece, con la bufera economica che tira, sentirlo dire dal Tg2 mi è suonato raggelante. Ma anche consolante: perlomeno quest’anno, per Natale, va la notizia vera. Enzo Costa


Repubblica Genova 09/12/12

tutti i diritti riservati

martedì 9 ottobre 2012

I LANTERNINI – EFFETTO DOMINO da Repubblica Genova 09/10/12

Esulando dai motivi del malcontento (su cui non c’è da scherzare ma da capire), le vivaci proteste in consiglio comunale dei vigili in borghese, tenuti a bada da severi vigili in divisa, sono suonate allarmanti: il segno che, con la crisi che c’è, anche chi deve far rispettare l’ordine può darsi ai disordini. Vero, ma poteva andare peggio, ossia che i vigili in divisa si unissero a quelli in borghese, rendendo necessario l’intervento di poliziotti (in divisa per sedare gli insorti, in borghese per aizzarli, e via rivoltandosi a catena). Enzo Costa


Repubblica Genova 09/10/12

tutti i diritti riservati

mercoledì 13 giugno 2012

I LANTERNINI – INVECCHIARE A VISTA D’IMU da Repubblica Genova 13/06/12

Fra qualche naturale mugugno per l’ennesimo colpo alle disastrate finanze dei cittadini, nel video di Repubblica che interpellava i genovesi sull’Imu varata da Doria ho notato molti pareri (forse una maggioranza) all’insegna della comprensione della gravità della crisi, causa di quell’imposta salata. I più inclini ad accettarla erano i più anziani. Non so se per maggiore consapevolezza, maggiore disincanto o maggiore rassegnazione. So che all’improvviso, vedendo il video, ho sentito il peso dell’età. Enzo Costa


Repubblica Genova  13/06/12

tutti i diritti riservati

domenica 8 gennaio 2012

I LANTERNINI – LE RAGIONI E LA RAGIONE da Repubblica Genova 08/01/12

Sembra una contraddizione in termini, ma, nel caso Fincantieri, trovo ragionevole l’esasperazione che ha portato la Fiom a occupare l’aeroporto. Ma non al punto da trovare irragionevole la rivendicazione degli altri sindacati del loro adoperarsi per salvare il salvabile. E mi pare ragionevole ogni appello all’unità sindacale, ogni fiducia che questo governo faccia meglio del precedente, ogni speranza che Passera sia migliore di Romani. Così come, purtroppo, un senso di ineluttabilità per la crisi che ci ha afferrato. Enzo Costa


Repubblica Genova 08/01/12

tutti i diritti riservati

venerdì 28 ottobre 2011

I SEMIFRESCHI - Che faccia fare davanti al premier - da l'Unità 28/10/11

So bene che i problemi sono ben altri (detto sul serio e oggettivamente, e non come facile refrain da benaltrista di sinistra): la spaventosa crisi economico-sociale spaventosamente non affrontata da un governo incapace di tutto; lo scherno europeo, mondiale, planetario per il piccolo Premier padrone del piccolo schermo; i colpi di coda caimaneschi assestati con disperata lucidità alla giustizia, all’informazione, all’uguaglianza, e via sprofondando il Paese nel baratro. Ma nonostante questo, o forse proprio per questo, la notizia degli ultimi tempi che più mi ha colpito sono state le istruzioni con bacchettate impartite dal Presidente del Consiglio a uomini e donne del suo partito riguardo come comportarsi durante i talkshow. Non è una notizia inedita, e non sono istruzioni e bacchettate inedite, ma l’ennesima replica di precedenti notizie, istruzioni e bacchettate. L’eterno ritorno dell’identico in formato «consigli per i papisti» elargiti da Papi in fard e ossa. Dunque, mentre infuria la bufera sul Titanic Italia, il capo del governo italiano avverte il bisogno politico e l’urgenza filosofica di far sapere ai suoi che facce devono fare quando in tv parlano gli avversari di dibattito. Che mimica devono attivare. Che posture devono assumere. Già questo definisce l’uomo, il leader, lo statista. Ma definisce anche il livello del sottosuolo al quale siamo precipitati. E definisce altresì il grado di credibilità di quanti, se non tuttora, fino a poco tempo fa si ostinavano a vedere nel Cavaliere di Arcore l’Uomo della Provvidenza liberale. La domanda da porsi è la seguente: ma come è stato possibile? Come è stato possibile che fior di editorialisti, analisti, politologi, panebianchi e ostellini, in tutti questi anni, abbiano pensato che Lui incarnasse l’auspicata rivoluzione liberale? Cosa c’è di liberale, anche di minimamente liberale, in uno che in modo sistematico e fanatico, persino quando l’Italia affonda, si (pre)occupa politicamente delle controscene televisive dei propri sottoposti? Qui siamo dalle parti culturali delle sette dei telepredicatori yankee più o meno invasati, o del basso marketing imbonitorio alla Vanna Marchi, o di una sorta di sincretismo che li compendia. Forse il problema è questo, e non ben altro: in pieno rischio Grecia, il preteso nuovo Einaudi dice all’onorevole Ravetto che quando parla uno di sinistra deve fare di più «no» con il capo in favore di telecamera. Le cronache, reticenti (in quanto al servizio della sinistra?), non informavano se l’onorevole Ravetto, nell’ascoltare l’illuminante lezione liberale del Capo, con il capo facesse liberalmente «sì», come immagino liberalmente suggerito dal Capo. Enzo Costa


l'Unità 28/10/11

tutti i diritti riservati

domenica 2 ottobre 2011

I LANTERNINI - SALE SULLE FERITE da Repubblica Genova 02/10/11

Ed eccolo lì, il Comune, che lotta contro le nuove sale giochi nei vicoli. Studierà vincoli urbanistici che le ostacolino, cavilli tecnici che le scoraggino, norme sui posteggi che le scongiurino. Ed eccola lì, la sindaco, che ne parla a “Matrix”. Prima e dopo la pubblicità ammiccante che nasconde la crisi istigando a consumi impossibili. Prima e dopo gli spot spiritosi sul minilotto, sul gratta-e-getta, sulla lotteria permanente. Prima e dopo un panorama dickensiano di miseria e successo facile da non raggiungere. Enzo Costa


Repubblica Genova 02/10/11
tutti i diritti riservati

venerdì 30 settembre 2011

I LANTERNINI - E' LA CRISI, BELLEZZA! da Repubblica Genova 30/09/11

Ti colpisce, ma non come avresti pensato, la notizia che un’Asl di Savona ha bloccato le operazioni chirurgiche fino a dicembre per gravi difficoltà di bilancio. E il mancato choc non si deve al fatto che gli interventi urgenti sono garantiti, né tantomeno al morbo dell’indifferenza (contratto in un ambulatorio infetto?). A ripararti dal trauma è l’assuefazione all’impotenza: sai che la crisi c’è, i tagli brutali pure, e che non ci si può fare niente. Quando salterai distratto il titolo “Vietato nascere fino a febbraio”, sarà troppo tardi. Enzo Costa


Repubblica Genova 30/09/11

tutti i diritti riservati

mercoledì 14 settembre 2011

I SEMIFRESCHI - VERSANTE LIGURE: L’AMORE AI TEMPI DELLA MANOVRA da OLI n°311 del 14/09/11

L’AMORE AI TEMPI DELLA MANOVRA

SCHIZAMORE

Le dice: “Ti amo tanto!
Sai come ti detesti!
A te io starò accanto!
Non puoi pensar ch’io resti!”:
si ispira (e ne fa un vanto)
della manovra ai testi.
DIFFERENZIALE SENTIMENTALE

Per lui, lei è la Luce
per lei, lui un tenue led:
amor che non dà pace
per troppo ampio spread.

O LA BORSA O L’AMORE

È chiaro ormai che lui
non ama più la Giusi
ma teme tempi bui
da sogni disillusi:
la lascerà, per cui,
solo a mercati chiusi.


 da OLI

14/09/11

mercoledì 25 maggio 2011

I LANTERNINI - CANTIERI E BARZELLETTIERE da Repubblica Genova 25/05/11

Nessuno può essere così fazioso da negare l’evidenza (una crisi economica globale) per imputare al governo il caso Fincantieri. Ma è stato il governo il primo a negare l’evidenza minimizzando la crisi, o deformando la realtà per basse ragioni elettorali: mentre, fra le flebili rassicurazioni del fido ministro Romani, si silenziava il disastro della cantieristica, il Premier ci intratteneva sul cancro-giudici, sui ministeri al Nord e su Milano islamizzata da Pisapia. Sugli operai di Sestri neppure una barzelletta sconcia. Enzo Costa


 Repubblica Genova 25/05/11

tutti i diritti riservati

giovedì 5 maggio 2011

I LANTERNINI - ROSE E FIORI da Repubblica Genova 05/05/11

Innegabile che – con la crisi che resiste (checché ne dica Papi), il weekend pasquale in mezzo, varie ed eventuali contingenze negative – Euroflora sia stata un successo. Però mi colpisce lo stesso quel dato del 22% di presenze in meno rispetto al 2006. Non per la cifra in sé, ma perché è saltata fuori a tradimento delle mie percezioni: a furia di titoli di tiggì, “Euroflora dei record” e via battagiando, mi ero persuaso che ci fossero visitatori abbarbicati ai rampicanti. Ne avevo scorto qualcuno anche fra i miei gerani. Enzo Costa


Repubblica Genova 05/05/11

tutti i diritti riservati

domenica 2 gennaio 2011

I LANTERNINI - ANNO NUOVO CRISI VECCHIA da Repubblica Genova 02/01/11

Benvenuti nel 2011, dopo i mancati bagordi di San Silvestro da mancanti quattrini. Sepolto un anno di lacrime e sangue, si profila un anno di pianti a dirotto e anemie finanziarie: lo annunciava l’altro giorno Burlando, prefigurando (con debita espressione mesta, che peraltro sfodera pure quando è allegro) l’esaurimento da febbraio - causa fine dei trasferimenti nazionali - del fondo per la non autosufficienza. Così ora sarà la Regione a non essere autosufficiente: miracoli di Papi, e del governo del fare (danni). Enzo Costa


 Repubblica Genova 02/01/11  

tutti i diritti riservati