Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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mercoledì 2 gennaio 2013

I LANTERNINI – CI CONTO da Repubblica Genova 02/01/13

L’augurio che vi e mi faccio per il 2013 è di riuscire a contare fino a dieci. Per scaramanzia, prima di dare Silvio per politicamente defunto. Per autocontrollo, prima di dire qualcosa ad un altro eventuale (Dio non voglia) maschilista in tonaca. Per realismo, prima di pensare che il peggio è passato e che Fincantieri riparte, l’Ilva va, gli Erzelli decollano. Per ottimismo, prima di sentenziare che in realtà è passato il meglio. Per inusitata ponderatezza da social network, prima di mettere “mi piace” a questo lanternino. Enzo Costa


Repubblica Genova 02/01/13

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sabato 14 aprile 2012

I LANTERNINI – OBLADÌ OBLAZIONE da Repubblica Genova 14/04/12

Io sto con Bruzzone e con la sua “oblazione”: non per motivi di rima, ma di garantismo. Fino a prova giudiziaria contraria, i 50(o 40)000 euro di Belsito erano una regolare offerta al partito e non un benefit di scambio al segretario regionale per l’approdo del fu tesoriere a Fincantieri. Però, che linguaggio forbito e felpato, da Forlani padano, sfodera ora il popolano Bruzzone! In altri tempi, uno di un (altro) partito che si fosse difeso dicendo “oblazione” sarebbe stato preso a schioppettate. Non da me. Da Bruzzone. Enzo Costa


Repubblica Genova 14/04/12

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mercoledì 11 aprile 2012

I LANTERNINI – STORACE SENZA PACE da Repubblica Genova 11/04/12

Fossi in Storace, mi preoccuperei: rischia l’“effetto SDM”. Sono le iniziali di Susy De Martini, candidata della Destra alle comunali di Genova. Giorni fa, al Tgr, attaccava Scajola per il suo “a mia insaputa”, e Burlando perché – a suo sbeffeggiare – Belsito non poteva essere approdato al cda di Fincantieri all’insaputa del Governatore, oltre che del suddetto fu ministro. Accuse velenose, successive alle sue candidature nel Pdl (2009) e nella lista Burlando (2010). Per Storace, verso il 2014-2015 la vedo brutta. Enzo Costa



 Repubblica Genova 11/04/12

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domenica 8 gennaio 2012

I LANTERNINI – LE RAGIONI E LA RAGIONE da Repubblica Genova 08/01/12

Sembra una contraddizione in termini, ma, nel caso Fincantieri, trovo ragionevole l’esasperazione che ha portato la Fiom a occupare l’aeroporto. Ma non al punto da trovare irragionevole la rivendicazione degli altri sindacati del loro adoperarsi per salvare il salvabile. E mi pare ragionevole ogni appello all’unità sindacale, ogni fiducia che questo governo faccia meglio del precedente, ogni speranza che Passera sia migliore di Romani. Così come, purtroppo, un senso di ineluttabilità per la crisi che ci ha afferrato. Enzo Costa


Repubblica Genova 08/01/12

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venerdì 23 dicembre 2011

I LANTERNINI – A PARTE CIÒ da Repubblica Genova 23/12/11

A parte l’Amt che naviga a vista, e quel che vede sono portoghesi a bordo e nei Palazzi delle istituzioni che non scuciono più un euro; a parte Fincantieri, che se continua così non naviga più nessuno, né a vista né ad occhi chiusi; a parte la Sanità che per sopravvivere vende i propri palazzi che non trovano acquirenti che se si trovassero, non avendo soldi per pagare l’Ici, dovrebbe assisterli il Terzo Settore che non ha soldi e dovrebbe assisterlo la Politica che è già finita all’ospedale; a parte ciò, tutto bene. Enzo Costa


Repubblica Genova 23/12/11
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venerdì 14 ottobre 2011

I LANTERNINI - RIBALTAMENTO AMARO da Repubblica Genova 14/10/11

È vero che le facce sgomente e furiose (ed intergenerazionali e multietniche) dei lavoratori Fincantieri sono una faccia della crisi; che il rabbioso sconforto degli operai di Sestri incarna l’angoscia impotente dell’Occidente davanti allo sbriciolarsi di un sistema economico. Ma quella rabbia è così violenta e dolente perché sgorga da un senso di abbandono, dalla scoperta di essere stati blanditi da finte rassicurazioni, ingannati dai rinvii e dagli annunci. Un governo che non dice parole di verità semina disperazione. Enzo Costa
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Repubblica Genova 14/10/11 

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domenica 9 ottobre 2011

I LANTERNINI - QUI E ORA da Repubblica Genova 09/10/11

Ci vanno in molti, al Ducale, a sentire Serge Latouche. E non solo perché la decrescita, la sua idea antagonista allo sviluppo, si porta molto. Ben più della moda, vince l’urgenza vitale di sentirsi dire soluzioni alle nostre frustrazioni non solo economiche. Ma ci vanno in molti mentre fuori, in città, bolle la rabbia degli operai Fincantieri, mentre Burlando invoca una commessa qualsiasi pur di salvare il lavoro, mentre la non-crescita si traduce in spettri di miseria. Guardando troppo in avanti si può anche inciampare. Enzo Costa


Repubblica Genova 09/10/11

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mercoledì 8 giugno 2011

I LANTERNINI - MA PERCHÉ? da Repubblica Genova 08/06/11

Ma perché contro il batterio killer basta lavare bene la verdura, mentre l’alga sta a mollo da una vita, però è killer lo stesso? Ma perché Fincantieri aveva definito “piano per i cantieri navali” un incentivo al viaggio in treno per Roma di operai e sindacalisti? Ma perché non si indaga su chi scommette sul ripescaggio della Samp per il calcio scommesse? Ma perché Giorgio Giglioli del Tgr sfoggia quella buffa frangetta tardo-beatlesiana? Ma perché me lo chiedo io che sfoggio un assurdo codino vetero-fiorelliano? Enzo Costa

frangetta

Repubblica Genova 08/06/11

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domenica 29 maggio 2011

I LANTERNINI - CANTIERI SOCIALI da Repubblica Genova 29/05/11

Lo scorso 22 settembre, ai primi scricchiolii di Fincantieri, scrissi un lanternino pieno di sconforto per come al mancato Sviluppo Economico (maiuscole da marchio ministeriale) si unisse un triste Assopimento Etico: gli avvisi di crisi cadevano nell’indifferenza dei non diretti interessati. Ora, a crisi scoppiata, un po’ di sollievo arriva dal vedere la rabbia degli operai accudita dalla vicinanza di istituzioni, esercenti, artigiani, studenti. Segnali di risveglio di una comunità. Certo, non è abbastanza. Ma è una buona ripartenza. Enzo Costa

Foto Fabio Bussalino
 Repubblica Genova 29/05/11

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mercoledì 25 maggio 2011

I LANTERNINI - CANTIERI E BARZELLETTIERE da Repubblica Genova 25/05/11

Nessuno può essere così fazioso da negare l’evidenza (una crisi economica globale) per imputare al governo il caso Fincantieri. Ma è stato il governo il primo a negare l’evidenza minimizzando la crisi, o deformando la realtà per basse ragioni elettorali: mentre, fra le flebili rassicurazioni del fido ministro Romani, si silenziava il disastro della cantieristica, il Premier ci intratteneva sul cancro-giudici, sui ministeri al Nord e su Milano islamizzata da Pisapia. Sugli operai di Sestri neppure una barzelletta sconcia. Enzo Costa


 Repubblica Genova 25/05/11

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lunedì 27 settembre 2010

I SEMIFRESCHI - FINCANTIERI : IL CONTROPIEDE DI BURLANDO da Repubblica Genova del 27/09/10

Ovviamente, la prova inconfutabile del suo essere una mossa vincente si avrà se e quando gioverà alla causa: nel caso in cui, cioè, la scelta di Burlando di rinunciare all’infuocata direzione del Pd per stare vicino ai lavoratori di Fincantieri contribuisca non solo a tenere desta l’attenzione su quella vicenda, ma anche ad innescare un processo che porti a risolverla positivamente. Però è un fatto che i media, parlandone, non possono non parlare di quelle persone che vedono a rischio la loro occupazione, del dramma umano (prima ancora che economico) di capacità, dedizioni, talenti professionali messi a repentaglio dalla crisi dell’economia e di una politica incapace di fronteggiarla. Però è un fatto che sono qui a scrivere del gesto del Presidente della Regione, e sono qui a scriverne anche grazie al modo in cui il Presidente lo ha compiuto: se Burlando avesse disertato il vertice di partito in silenzio, scrivendo riservatamente a Bersani, l’effetto – sulla gente, sull’informazione, sul sistema politico – sarebbe stato ben altro. Assai minore. Dunque, quel gesto giusto, opportuno, saggio, si spera politicamente utile, ha avuto bisogno – al fine di dispiegarsi in tutta la sua efficacia – di una confezione: Burlando, per testimoniare e praticare al meglio la sua attenzione ai problemi concreti delle persone e la sua distanza dai riti autoreferenziali di certa politica, ha reso pubblica, aperta, la sua lettera al segretario. Ha informato i mezzi di comunicazione della sua intenzione di recarsi ai cantieri liguri invece che alla direzione romana. Ha fatto accendere i riflettori sul proprio schivare le telecamere che erano puntate sul duello nazionale Bersani-Veltroni. Intendiamoci: non sto dicendo che la sua sia stata una mossa astuta, se non cinica, per usufruire di una diversa visibilità, alternativa ed esclusiva. Sto dicendo tutt’altra cosa: che quella sua decisione, sacrosanta, nobilmente politica e in quanto tale oggigiorno rara, è stata messa in atto mediante un’adeguata tecnica, che non inficia affatto la bontà e la genuinità del gesto ma – al contrario – lo rende più agevolmente percepibile. È questo, in tempi inevitabilmente mediatici quali quelli che viviamo, ciò che debbono cercare di fare quanti si battono per una politica di sinistra: stare vicini alle persone (non dico “radicati sul territorio” perché oramai l’espressione evoca solo retrivi localismi padani), con l’accortezza di rivolgersi a tutti gli altri, che sono altrove, a casa, in ufficio, collegati ad un televisore, ad un display. Essere sinistra di popolo sapendo che il popolo è tante cose: le tangibili maestranze di un cantiere cui stringere le mani e gli invisibili precari delle chatline, gli anziani e i giovani, l’universo femminile, il lavoro manuale da proteggere e quello intellettuale da non avvilire, i valori ed i talenti, il fare ed il sapere. E sapendo – perciò – che non ci si può avvicinare a questo popolo sterminato, fatto di diverse categorie, generazioni, aspettative, aspirazioni, ed ai suoi problemi concreti, senza pensare di parlargli anche da distante, persino quando si sceglie di andarlo a trovare fisicamente. Il gesto di Burlando, mediaticamente spontaneo, studiatamente diretto, è apprezzabile anche per questo. Ed è popolare, nell’unico senso che questa parola oggi può avere: nella bellissima intervista fattagli sabato in queste pagine da Ava Zunino, il Presidente della Regione parla del riscontro ottenuto dal suo popolo: “Mi sono arrivati almeno cinquanta sms e poi mail, post su Facebook”. Che è un altro modo, popolare, per stringergli la mano. Enzo Costa


Repubblica Genova 27/09/10
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giovedì 23 settembre 2010

I LANTERNINI - LEGATI ALLA LEGA da Repubblica Genova 23/09/10

Il fatto che sia ritenuta plausibile (pur se da dimostrare) l’ipotesi che la Lega pensi di sacrificare i cantieri di Castellamare e Riva Trigoso per salvare quelli di Monfalcone, narra la catastrofe italica: un paese in balìa dei ricatti geopolitici e dei miseri campanilismi di un partito territoriale. E l’esecutore testamentario padano della cantieristica ligure sarebbe il sottosegretario (già vicepresidente di Fincantieri) Belsito. Ligure, ma con eloquio attorcigliato e soma da nipote di Mastella. Ironia della malasorte. Enzo Costa


Repubblica Genova 23/09/10

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mercoledì 22 settembre 2010

I LANTERNINI - PACE ASOCIALE da Repubblica Genova 22/09/10

Della spaventosa crisi economico-sociale che ci attraversa, di cui il caso Fincantieri è l'ultimo capitolo, ciò che più colpisce - dopo il dramma di chi perde o rischia il lavoro - è l'atmosfera in cui è avvolta: una miscela tossica di indifferenza e rassegnazione. Come se riguardasse solo i lavoratori in difficoltà e non noi tutti, come se non fossimo una comunità, come se preoccuparsene fosse inutile. La destra di sgoverno lascia vacante lo Sviluppo Economico, ma fa di tutto per incentivare l'Assopimento Etico. Enzo Costa

SkyTG24 del 02/09/2010. Ascoltate bene le ultime parole del Presidente Napolitano a fine servizio..


Repubblica Genova 22/09/10

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