Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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lunedì 24 settembre 2012

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': LA ADULAZIONE DEL CRONISTA DIVENTA NOTIZIA DI AGENZIA: SILVIO E' IN FORMA da l'Unità 24/09/12

Ripensandoci, più della battuta in risposta, “Ho fatto dei sacrifici”, colpiva l’imbeccata: “È in forma!”. La voce anonima (un cronista? un turista? un passante miope? Emilio Fede?) che tributava un ammirato plauso estetico al fu Premier Papi all’imbarco per la minicrociera con Sallusti di salvataggio, diveniva in un batter d’occhio (liftato) voce d’agenzia, e quindi di popolo, della rete e non: “È in forma!”, ripetevano siti, blog, giornali di famiglia e di sinistra, unificando la Nazione mediante un’infinita clonazione della notizia. Io stesso, in quei minuti, non dubitavo: era in forma! Poi, la sera, una sbadata occhiata al tg mi induceva a tramutare l’esclamativo in interrogativo: “È in forma?”. Certo, dimagrito lo era. Più che dimagrito, rinsecchito. Prosciugato. (Lipo)succhiato in se stesso. La solita calotta capelluta nero pece da eterno Big Jim, spiovendo sul capo del Capo così ristretto, pareva instabile perché fuori misura, estesa ben oltre le tempie, come la copertura di un porticato troppo avanzata rispetto alle colonne. E poi le palpebre variamente cadenti, fra Topo Gigio in piene moine col Mago Zurlì e Marta Marzotto in pieno restauro, l’espressione plasticamente fissa da parodia di Striscialanotizia dello stilista Valentino, il viso color ocra, un certo (questo, almeno, naturale) affanno della voce: un’aria non proprio pimpante, per usare un eufemismo. Per non usarlo, giovanilisticamente lugubre, da pendant fardato del meno giovanile direttore che lo attendeva a bordo per riconvertire quella dell’Ici in quella dell’Imu. Ma quella voce, capace di creare una notizia, mi è restata in testa: “È in forma!”. Forse i media, il paese, tutti noi, io per primo, proprio in forma non siamo.

P.S. Ce l’ho fatta a non scrivere di Fiorito e compari, ma è stata dura!  Enzo Costa


 l'Unità 24/09/12

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venerdì 23 dicembre 2011

I LANTERNINI – A PARTE CIÒ da Repubblica Genova 23/12/11

A parte l’Amt che naviga a vista, e quel che vede sono portoghesi a bordo e nei Palazzi delle istituzioni che non scuciono più un euro; a parte Fincantieri, che se continua così non naviga più nessuno, né a vista né ad occhi chiusi; a parte la Sanità che per sopravvivere vende i propri palazzi che non trovano acquirenti che se si trovassero, non avendo soldi per pagare l’Ici, dovrebbe assisterli il Terzo Settore che non ha soldi e dovrebbe assisterlo la Politica che è già finita all’ospedale; a parte ciò, tutto bene. Enzo Costa


Repubblica Genova 23/12/11
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venerdì 20 marzo 2009

I LANTERNINI - CASA, SALATA CASA da Repubblica Genova 20/03/09


Rendiamo onore al demerito: la destra di lotti e di sgoverno è talentuosissima. Non a caso già Casa delle Libertà, cova un piano casa che istiga a costruire a casaccio, e incasina il caso Ici: pur di trionfare alle elezioni, l'aveva abrogata per tutti portando i comuni sulla soglia del fallimento. Ora, pur di salvare la faccia (fardata), spedisce circolari restrittive che - come spiega l'assessore Balzani – impongono ai comuni di far pagare diversi dei prima esentati. Più che del fare, è il governo del contraffare.Enzo Costa

ICI non, ICI oui.. Ici il-y-a la folie!

Repubblica Genova 20/03/09

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martedì 10 febbraio 2009

I LANTERNINI - UN GIUDICE A GENOVA da Repubblica Genova 10/02/09


“Avrei preferito pagare l’Ici, pur di avere fondi per la Giustizia”, mi dice un magistrato avvilito per un sistema giudiziario al collasso. Sono gli effetti collaterali della destra del fare (credere), che - per bearsene su tutti i canali - abroga l’Ici e “salva” l’Alitalia togliendo ossigeno a comuni, tribunali, scuole e quindi cittadini. Al contrario di quella sui clandestini per i medici, non c’è (ancora) una legge che obblighi i giornalisti a denunciare i giudici scontenti ma, per cautela, del mio interlocutore togato non faccio neppure il nome. Enzo Costa




La forza di un incubo

Repubblica Genova 10/02/09

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martedì 25 novembre 2008

I SEMIFRESCHI - VERSANTE LIGURE: CASA DOLCE CASA da OLI 25/10/08


Clochard, vecchi, operai
migranti, rom, felici
come non furon mai
uniscono le voci:
“Sì, abbiamo alcuni guai
ma non paghiamo l’Ici!”.

"Era una casa molto carina, senza soffitto, senza cucina

da OLI Osservatorio Ligure sull'Informazione n. 205, 25 Novembre 2008

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giovedì 11 settembre 2008

I LANTERNINI - VENI, VIDI, ICI da La Repubblica Genova 11/09/08


La sinistra impari la lezione: nelle coalizioni politiche, non bisogna dividersi, ma dividersi il lavoro. Vedi Ici: Silvio – per vincere le elezioni – l’ha abolita; la Lega – per amministrare le città – la vorrebbe rimettere. Naturalmente, in ossequio ai sacri principi del federalismo che postulano le specificità del territorio. Tradotto: battezzandola con un altro nome, magari in lingua locale. Qui da noi potrebbe chiamarsi Tisc (“Tascia in sciâ cà”). Come dite? Una fregatura? Per niente. Semmai, un “mastrusso”. Enzo Costa 

 "Come si dice porcata in zeneize?"

Repubblica Genova 11/09/08

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venerdì 22 agosto 2008

DIARIO D'AGOSTO - DOVE C'E' CALDEROLI C'E' CASA da L'Unità 22/08/08


Un pensiero non mi fa dormire: non ho pagato 6-7 tasse sulla casa. Sì, perché l'ho visto coi miei occhi (nelle sue tipiche braghe corte da alpeggio) e l'ho udito coi miei orecchi (nella sua tipica parlata a capo ciondolante stile "Guardi che qui siamo a milletré!" di Renato Pozzetto nel "Poeta e il contadino"), quel semplificatore del ministro Calderoli spiegare così al popolo (padano prima e italiano poi) la sparata di Bossi sull'Ici: voleva ripristinarla nel senso che intendeva concentrare in un'unica imposta le "12-13 tasse sulla casa". Sparata dettata da alte ragioni politiche: l'Ici va abolita per vincere le elezioni; ma poi, appena vinte, va rimessa. Magari, per l'appunto, chiarendo che si tratta solo di ridurre ad uno un cumulo di balzelli: ma quali, di grazia? Passo notti insonni contando e ricontando, ma più in là di Ici, Imposte catastale e di registro, Tarsu e Tosap, non vado. Da anni evado il fisco a mia insaputa. Mi affido alla clemenza della Corte (o ad un condono di Tremonti). Enzo Costa

"Siamo sui milletré balzelli, eh!"

da L'Unità 22/08/08

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