Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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giovedì 5 settembre 2013

I LANTERNINI – IL NEMICO DEL GIAGUARO da Repubblica Genova 05/09/13

E poi certo, alla Festa Democratica, c’è stato il trionfo di Renzi. Sommerso di applausi, anche quando ha detto che Bersani in campagna elettorale parlava solo di smacchiare il giaguaro (anche se non fu proprio così); anche quando ha detto che Marini fu candidato al Quirinale in quanto cattolico (anche se non fu solo così). Io, invece, ho apprezzato il suo sostenere la scelta di Napolitano dei senatori a vita, discussa un po’ populisticamente da Mentana. Che però in quel caso, forse, ha preso più applausi. Enzo Costa


Repubblica Genova 05/09/13

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lunedì 10 giugno 2013

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': QUANDO LA STORIA POLITICA È FATTA CON I SE: SE CONDANNANO BERLUSCONI… da l'Unità 10/06/13

Se condannano Berlusconi il governo non cade, perché Lui è uno Statista. Se condannano Berlusconi il governo non cade, perché Lui è un politico responsabile. Se condannano Berlusconi il governo non so, ma Lui più che altro è colpevole. Se condannano Berlusconi Michaela Biancofiore minaccia sfracelli, come se non fosse già abbastanza lei al governo. Se condannano Berlusconi Daniela Santanché farà fuoco e fiamme, in un rarissimo, eccezionale empito di moderazione. Se condannano Berlusconi non azzardiamo analogie col finale del Caimano: certe scene zuccherose ed edificanti si vedono solo al cinema. Se condannano Berlusconi al processo Ruby è l’ennesimo caso di doppiopesismo giudiziario: Lui condannato e Mubarak impunito. Se condannano Berlusconi per i diritti tv è uno scandalo inaudito, vergognoso, inconcepibile, e non c’entra nulla il conflitto di interessi, parola delle reti Mediaset in coro. Se condannano Berlusconi per l’intercettazione di Fassino, come l’hanno condannato, l’Italia si rivela un paese illiberale, dove un politico liberale non è libero di ascoltare conversazioni telefoniche di un avversario, liberamente trafugate e portate a domicilio da un tipo spregiudicato, da pubblicare poi in libertà sul giornale di famiglia per inguaiare liberamente quell’avversario. Se condannano Berlusconi per la suddetta intercettazione, mi sovviene che Lui aveva anche visto in anteprima, o almeno saputo prima di tutti, del video di Marrazzo con un transessuale, però agli atti non risulta che avesse anche ascoltato in esclusiva un sonoro scottante di Bersani che diceva a Crozza “Allora, lo smacchiamo il giaguaro?”, e gustato in solitaria un filmato hot di Vasco Errani che fa la morale ad un evasore fiscale: difatti il Giornale non è uscito in edizione straordinaria. Enzo Costa


l'Unità 10/06/13

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mercoledì 1 maggio 2013

I LANTERNINI – UN CALCIO ALLA SCARAMANZIA da Repubblica Genova 01/05/13

“Li dobbiamo sbranare”, aveva detto giorni fa Ballardini riguardo gli avversari del Genoa. Io sono calcisticamente agnostico, ma, trovando simpatico il mister rossoblù, avevo provato un brivido mnemonico: “Li sbraniamo!”, aveva ringhiato (per una volta!) prima del voto Bersani, riferendosi a chi lo attaccava su Mps. Ferocia verbale che non gli ha portato bene. Da qui i miei timori scaramantici per la scelta semantica del tecnico. Timori infondati: Chievo “sbranato”. Ora, del Pescara, dirà “lo smacchiamo”? Enzo Costa 


Repubblica Genova 01/05/13

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