Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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lunedì 7 febbraio 2011

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': DAGLI AMICI SI GUARDI LUI da l'Unità del 07/02/11

Emilio Fede che, dopo aver dipinto dalla Annunziata la sala del bunga bunga come un’innocente location per le festicciole dei figli di Papi, innesta una farfugliante retromarcia. Carlo Rossella che, udito Lerner parlare dell’importante bunga bunga che avrebbe impedito a Papi di recarsi ai funerali di un alpino morto in Afghanistan, invia questa rettifica: in effetti quella sera era ospite del Premier con Fede, ma non se ne andò alle due e mezza bensì all’una meno un quarto (morigerato!), come da ricevuta dell’autonoleggio (pignolo!). Gli amici si vedono nel momento del bisogno, ma qui sono loro ad aver bisogno di un ansiolitico che li preservi da precisazioni affannate inguaianti l’Amico. Manca solo che Lele Mora giuri di passare da anni le notti a studiare Kant in solitaria, e che Apicella fornisca il suo alibi: ad Arcore c’era un suo sosia; lui, la sera, duetta con Uto Ughi. Enzo Costa 


l'Unità del 07/02/11

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lunedì 11 ottobre 2010

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': L’ORCO DELLE FAVOLE da l'Unità dell'11/10/10

Ho avuto l’infelice idea di anticipare agli amici la mia intenzione di scrivere di Carlo Rossella che, a Otto e mezzo su La7, aveva glamourousamente detto che la barzelletta aquilana era senza bestemmia giacché Lui, in quella sortita istituzionale, proferiva la parola «orco», senza la «p» davanti.
I più non mi hanno creduto (non circa la mia intenzione, circa il fatto che Rossella avesse detto così), mentre una minoranza, che pure non vota per Silvio, oltre a non credermi, mi ha fatto capire a occhiatacce che la mia faziosità aveva esondato. È lì che ho vacillato: che avessi sentito male?
In effetti, quell’esempio di servilismo lessicale suonava più incredibile delle contestualizzazioni di Monsignor Fisichella. Stavo per darmi del «irla» quando ho incontrato un mio vicino: lui quella dell’«orco» l’aveva sentita. Da uomo di destra, la trovava un’argomentazione inattaccabile. Enzo Costa


da l'Unità 11/10/10
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lunedì 24 maggio 2010

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': PER I CAPELLI da l'Unità del 24/05/10

Immagine di un'epoca, o sua caricatura frivola, quella di Otto e mezzo sulla 7 in cui Carlo Rossella, replicando a Sabina Guzzanti che ricordava la copertina del suo Panorama con vista panoramica sulla pelata di Berlusconi annerita da un pennarello, spiegava che quell'extension grafica fu una compensazione per i capelli accorciati al povero Silvio dalla sinistra. Una bufala colossale, ma detta come la poteva dire solo lui, in un'altra vita comunista, in questa dandy rifilato all'informazione fardata. Era lì, dalla Gruber, perché quella sera gli toccava da turnover il ruolo di esecratore di "Draquila" per conto di Papi. Ma lo ricopriva con l'aria di chi, scocciato perché strappato alle olive di un party, si inventava accuse glamour: la sinistra toglieva i capelli al Capo, lui li aggiungeva per ristabilire la par condicio (meglio, per fare pendant). Divertente. Anzi, agghiacciante (on the rocks). Enzo Costa


Esproprio pilocratico di sinistra vs capitalismo pilifero di destra

l'Unità 24/05/10

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