Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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martedì 8 luglio 2014

I LANTERNINI - PENSATE CHE BELLO da Repubblica Genova 08/07/14

Pensate che bello: un dirigente, anzi, più dirigenti scolastici che decidono, dopo un sano confronto con docenti e studenti, per la settimana corta. Ma che lo decidono in autonomia, perché quell’orario meglio si attaglia alla loro scuola, perché sanno come capitalizzare didatticamente la novità, perché il sabato sono per il relax in cambio di un bel lavoro dal lunedì al venerdì. Una scelta libera, non imposta dalla spending review. Riforme scolastiche fatte col cervello, non con i fichi secchi. Pensate che bello. Enzo Costa


Repubblica Genova 08/07/14

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domenica 22 giugno 2014

I LANTERNINI - SCUOLA DI DISINCANTO da Repubblica Genova 22/06/14

C’è qualcosa di più triste della notizia che, nelle scuole di Genova e provincia (e figuriamoci se non pure nel resto d’Italia), si profila, per il prossimo anno, la settimana corta dal lunedì al venerdì. Settimana corta motivata dal fatto che, richiedendo un simile orario concentrato lezioni pomeridiane in ore meno fredde, l’accensione ridotta dei termosifoni consentirà risparmi. La cosa più triste di questa notizia è il fatto che, essendo una notizia allucinante, grottesca e avvilente, nessuno dubita che sia vera. Enzo Costa


Repubblica Genova 22/06/14

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mercoledì 23 gennaio 2013

I LANTERNINI – NON E’ MAIL TROPPO TARDI da Repubblica Genova 23/01/13

Non essendo un passatista preconcetto, non contesto l’iscrizione scolastica solo online. Ma, anche sorvolando sul paradosso di scuole con terminali scintillanti in aule cadenti, sorrido alla notizia che chi è in difficoltà potrà iscriversi online dal pc dell’istituto. Mi ricorda quando, da bimbo, giocavo al telefono con due barattoli connessi da un filo, ma le nostre voci che correvano sul filo erano sovrastate dalle nostre voci naturali. Mi vedo mamme curve sul computer, che chattano con la segretaria a un metro di distanza. Enzo Costa


Repubblica Genova 23/01/13

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venerdì 21 dicembre 2012

I LANTERNINI – CAMBIARE REGISTRO da Repubblica Genova 20/12/12

Leggo notizie scolastiche di registri elettronici di classe cancellati da bachi informatici, di graduatorie on-line disperse in buchi neri del web, e via affondando la pubblica istruzione nella rete smagliata. Vedo come tutti una scuola che, mentre cade a pezzi, è fintamente riformata a colpi di pc datati, tablet annunciati, chat-lezioni sognate. Penso che docenti e studenti protesteranno. Con un flash mob. Lo metteranno su YouTube. Ma nel computer della scuola non si vedrà, mancando la connessione veloce. Enzo Costa


Repubblica Genova 20/12/12

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domenica 2 dicembre 2012

I LANTERNINI – UNA SCUOLA, UN PAESE da Repubblica Genova 02/12/12

Mi si stringe il cuore davanti alla scuola del mio paese, Sori, col tetto squarciato da un incendio spaventoso. Veder ridotto così il luogo dove ho imparato ad imparare non può non farmi male, come immedesimarmi nei miei piccoli compaesani che patiranno gravi disagi. Ma questo Paese crescerà quando io, voi, tutti noi, patiremo per ogni aula “normalmente” scalcinata di ogni scuola che non abbiamo frequentato, quando sentiremo nostro tutto l’insostenibile disagio, strutturale e culturale, della scuola italiana. Enzo Costa


  Repubblica Genova 02/12/12

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mercoledì 14 novembre 2012

I LANTERNINI - QUI LO DICE E QUIRINALE da Repubblica Genova 14/11/12

A Genova e ovunque, docenti, studenti e genitori manifestano per la scuola e contro il governo. Anni di tagli selvaggi, sommati alla “cura” Gelmini, non consentono altro, se non un surplus di sconcerto per un governo di professori che non cambia rotta. Ora però ha stoppato le sei ore in più per gli insegnanti. Chi protesta non ci crede: sfiducia comprensibile, pur se fomentata da scetticismi standard da social network. Profumo renda attendibili i suoi propositi: porti una giustificazione scritta da Napolitano. Enzo Costa


Repubblica Genova 14/11/12

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sabato 21 luglio 2012

I LANTERNINI – CASTA E AVANZA da Repubblica Genova 21/07/12

Non ho nulla contro l’abrogazione delle province (anzi!), se significa riduzione dei costi e stop agli sprechi. Ma nel leggere che, in attesa della sospirata città metropolitana, la cosiddetta spending review toglie alla Provincia di Genova fondi per l’edilizia scolastica, la manutenzione delle strade e i centri per l’impiego, provo qualcosa contro certi beniamini mediatici “anti-casta”. Ora additano le province all’ingrosso, senza distinguere. Alle prime strade e/o scuole non ristrutturate aizzeranno i cittadini alla rivolta. Enzo Costa


 Repubblica Genova 21/07/12

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giovedì 10 novembre 2011

I LANTERNINI – LA CLASSE NON È ACQUA da Repubblica Genova 11/11/11

È ovvio che ci paia ragionevole il proposito obbligato del Comune di Genova di togliere il buono per i libri delle elementari a chi ha un reddito superiore a 15.000 euro. Sotto i colpi d’accetta di Tremonti, malcelati dai colpi di genio della Gelmini, gli enti locali possono solo evitare le ferite ai più deboli. Però, a ben guardare, lo sbrego sociale c’è: se chi ha di più paga, può essere indotto a pagare una scuola privata, dove noterà meglio come si investe il suo denaro. Dalle classi interclassiste alla scuola di classe. Enzo Costa


Repubblica Genova 11/11/11
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domenica 12 dicembre 2010

I LANTERNINI - USCITE DI INSICUREZZA da Repubblica Genova 12/12/10

La notizia è che i dirigenti scolastici (traduzione in burocratese di “presidi”) subiscono denunce per il mancato rispetto delle norme di sicurezza nei loro istituti. La riflessione è che se io fossi un dirigente scolastico, dopo essermi appeso al collo un cartello con su scritto “chiamatemi preside”, denuncerei me stesso, ma anche la titolare del ministero della Pubblica Distruzione, quest’ultima per procurato dissesto finanziario-strutturale da tagli selvaggi. Il problema è che non disporrei di carta su cui vergare la denuncia. Enzo Costa


Repubblica Genova 12/11/10 

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domenica 10 ottobre 2010

I LANTERNINI - DOCENTI E DISTINTI da Repubblica Genova 10/10/10

Vista la vasta assenza di eco ad un mio lanternino precedente, ribadisco il concetto: ma è normale, in tempi di Gelmini alla Pubblica Distruzione, di edifici scolastici in via di sgretolamento, di aule stipate all’inverosimile per ridurre i docenti annullando la decenza, di spazi didattici claustrofobici ritagliati dalle forbici di Tremonti, è normale, dicevo, che si spenda denaro per dotare l’Istituto Firpo-Buonarroti di 15 botteghini per il Ferraris? La battuta sulla scuola all’ultimo stadio avrei voluto risparmiarvela. Enzo Costa


Repubblica Genova 10/10/10
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mercoledì 24 febbraio 2010

I SEMIFRESCHI - VERSANTE LIGURE: LA CLASSE NON E' ACQUA da OLI 24/02/10

Un professor s’immola

dei soldi si fa senza

dal tetto l’acqua cola

lezioni in emergenza:

funziona ancor la scuola

(ma di sopravvivenza).

Enzo Costa


da OLI Osservatorio Ligure sull'Informazione n. 250, 24 Febbraio 2010
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domenica 7 febbraio 2010

I LANTERNINI - PERDERE FACILE da Repubblica Genova 07/02/10

Il gratta-e-vinci degli insegnanti dell’Odero contro i tagli alla scuola è anche un disperato grattare sulla crosta di indifferenza che protegge l’abbandono della cultura e della formazione nel nostro paese. Una società viva si ribellerebbe a una simile deriva prima ancora dei docenti: i professori provano a scuoterla con gesti provocatori, capaci di attirare i media. Sono come gli operai sui tetti. Su cui non salgono solo perché, visto lo stato dell’edilizia scolastica, c’è il rischio che precipitino tegole e controsoffitti. Enzo Costa

Il triangolo di “Pericolo scuola in distruzione” è elaborato dai comitati di Milano di www.retescuole.net

Repubblica Genova 07/02/10 

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mercoledì 3 febbraio 2010

I LANTERNINI - MARIASTELLA DISCONNESSA da Repubblica Genova 03/02/10

Quando comunica novità inesistenti (le materie della maturità) o distraenti (il ritorno dei grembiulini), lo fa con e su tutti i mezzi: tivù, “Porta a Porta” con la di lei maestra a beatificarla al telefono, giornali (del Premier) e web: segue dibattito da Giletti fra esperti (Pupo e la Parietti). Quando invece taglia classi, docenti, orari e materie, è più riservata: giorni fa (lo raccontava questo giornale) è stato defenestrato un supplente a Cairo Montenotte. Ma lei, la pur modernissima Gelmini, non l’ha annunciato su YouTube. Enzo Costa

Meglio stendere un velo pietoso..

Repubblica Genova 03/02/10

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giovedì 17 settembre 2009

I LANTERNINI - IN MEDIA E ELEMENTARE da Repubblica Genova 17/09/09


Conforta sentire al tg la direttrice scolastica Dominici dire che la distanza fra una scuola e l’altra è “molto minima“. Conforta il contenuto della dichiarazione, che esclude disagi per chi deve cambiare istituto, e la forma: quello spericolato “molto minima” dà un’idea meno opprimente della grammatica. Quando poi la Dominici, per smentire il sovraffollamento delle classi, sciorina la media di studenti per ogni grado, ci si rallegra: si pensa al pollo di Trilussa. E al fatto che i dirigenti scolastici sono validi. In media. Enzo Costa

In media non stat ministra

Repubblica Genova 17/09/09

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giovedì 25 giugno 2009

I LANTERNINI - LEZIONI DI CORAGGIO da Repubblica Genova 25/06/09


L’ecatombe di ragazzi stranieri negli istituti tecnici, raccontata ieri da questo giornale, ci ripropone – traducendola nelle lingue del mondo che risuonano in città – la storia eterna della scuola come primo fattore di emarginazione dei più deboli. Come ascensore sociale sempre bloccato. Ma deboli sono anche quei docenti (non pochi) che, privi di mezzi e strumenti didattici, e però pieni di dedizione e coraggio, continuano a lavorare per l’integrazione di chi è in difficoltà. Considerarli sarebbe già dare loro più forza. Enzo Costa

"Un gigantesco problema"

Repubblica Genova 25/06/09

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domenica 24 agosto 2008

DIARIO D'AGOSTO - LA CURA DELLA SCUOLA da L'Unità 24/08/08


"Sciamano" è, per me, una parola evocativa: ogni volta che la sento, mi torna in mente il luogo in cui ne scoprii il significato: un ospedale. E, con esso, chi me ne svelò il senso: un insegnante. Le sue brevi lezioni nella camera dove io, bimbo, passavo le lunghe giornate del mio ricovero, erano una boccata d'ossigeno, terapeutica come le cure mediche. Se la scuola, per ogni bambino sanamente bambino, è – anche – una noiosa distrazione dal gioco, per un bimbo imprigionato in ospedale è un confortante segnale di normalità. Gli dice: "continua ad imparare, così tornerai in classe preparato": e per lui il conforto, più che nell'essere preparato, sta nell'idea che, per arrivare in classe, uscirà di lì. Ogni lezione è un annuncio di libertà, perciò resta impressa. Triste, quindi, leggere che il Policlinico di Bari rinunciava ai docenti dei bambini per i tagli di Tremonti (misura annullata solo dopo una pubblica denuncia). Brutto mettere le mani, oltre che nelle tasche dell'Istruzione, nelle speranze dei più piccoli. Enzo Costa


Disegno di una bimba paziente (in tutti i sensi)


da L'Unità 24/08/08

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