Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
Visualizzazione post con etichetta Liguria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Liguria. Mostra tutti i post

venerdì 13 giugno 2014

I LANTERNINI - SUSSURRARSELE IN FACCIA da Repubblica Genova 13/06/14

Il civile ma franco scambio di idee a distanza (di un centinaio di metri) fra Burlando e Lunardon sui risultati elettorali in Liguria, è un campione statisticamente rappresentativo di un partito capace di dividersi anche quando stravince. L’originalità autoctona sta nell’indole calma, assopita, dei due “litiganti”. Immagino Burlando che, chiesto un faccia a faccia a Lunardon, lo incalza con uno sbadiglio politico al quale Lunardon replica con un inflessibile mormorio strategico. Segue una mezzoretta di silenzio tattico. Enzo Costa


Repubblica Genova 13/06/14

tutti i diritti riservati

domenica 4 maggio 2014

I LANTERNINI - E FORZA LIGURIA da Repubblica Genova 04/05/14

“Varerò una direttiva europea che imponga crocchette gratis per i proprietari di cani di razza ligure. La sentenza sui diritti Mediaset è un golpe, e la multa per divieto di sosta che ho preso a Pegli è un crimine contro l’umanità! I tedeschi? Buoni, quelli! Il signor Otto Krupp che ho incontrato al lido di Albaro aveva abbandonato in autostrada il commissario Rex: l’ho insultato a colpi di ‘cucù’!”. Idee per il comizio di un forzista candidato in Liguria che voglia trasferire sul territorio il “programma” elettorale del fu Cavaliere. Enzo Costa


Repubblica Genova 04/05/14

tutti i diritti riservati

sabato 12 aprile 2014

I LANTERNINI - PERÒ IL TURISMO da Repubblica Genova 12/04/14

La Liguria ha goduto di un incremento di turisti stranieri. Però non si sa lanciare sul mercato (sottostante e più distante). Però se gli stranieri arrivano, se non a lanciarsi, almeno a non immobilizzarsi ci riesce. Però è un passaparola, ci vuole il marketing. Però, per Genova, abbiamo lanciato il nuovo logo. Però, più che lanciarlo, l’abbiamo lapidato sul web. Però, come si dice a ogni congresso, noi non sappiamo fare sistema. Però tutti questi congressi sul nostro atavico non fare sistema, giovano al turismo congressuale. Enzo Costa


Repubblica Genova 12/04/14

tutti i diritti riservati

giovedì 13 febbraio 2014

I LANTERNINI - QUANDO SI DICE IL CASO da Repubblica Genova 13/02/14

Tra una frana italiana e l’altra, cozzo in una foto sulla Stampa di un treno della linea Nizza-Digne-les-Bains, in bilico sul vuoto per la caduta di un masso. La scampata tragedia ferroviaria, affine a quella di Andora, più che farmi pensare “tutto il mondo è paese dissestato”, mi fa riconsiderare il fattore fatalità: anni fa, sotto l’Izoard, rischiai di finire in un burrone con l’auto per una frana da un versante non cementificato. Arrivò il sindaco del borgo a portarmi conforto. Lo ringraziai, perché non era colpa di nessuno. Enzo Costa


Repubblica Genova 13/02/14

tutti i diritti riservati

sabato 8 febbraio 2014

I LANTERNINI - L’OTTIMISMO DELL’INELUTTABILITÀ da Repubblica Genova 08/02/14

Quattro motivi di ostinato ottimismo davanti alla notizia che, dal 16 marzo, anche per via dei tagli della Regione Piemonte, in Liguria saranno soppressi ventuno treni locali: 1) Bene saperlo in anticipo, così per sicurezza il 16 marzo non si prende il treno, che magari viene soppresso a metà corsa. 2) Almeno così se dal 16 marzo, nell’orario di percorrenza di quei treni, viene giù una frana, non succede niente di grave. 3) Al momento, la Liguria non è stata soppressa. 4) Però fra poco c’è il Festival di Sanremo. Enzo Costa


Repubblica Genova 08/02/14

tutti i diritti riservati

domenica 31 marzo 2013

I LANTERNINI - POPEWATCHING E OMAR I da Repubblica Genova 31/03/13

L’urgenza vitale di un ritorno ai valori di semplicità e verità che il nuovo Pontefice incarna, si declina, da noi, nell’ansia di marcare il territorio con avi papali locali. Per sentire ancora più nostri quei valori, diamo la caccia a parenti veri o sedicenti, avvistati in Liguria fra Piana Crixia e le alture di Lavagna: “Ci sono tanti Sivori, qui!” diceva al tg un ruspante tigullino circa il cognome del ramo materno di Francesco I “anche della famiglia del calciatore”. Che, in campo, proprio tenero non era. Ma aveva i piedi buoni. Enzo Costa


Repubblica Genova 31/03/13

tutti i diritti riservati

domenica 3 marzo 2013

I LANTERNINI – CORSI E RICORSI CELTICI da Repubblica Genova 03/03/13

“Missione compiuta!”, ha sibilato Maroni con l’aria di uno che non è finito sotto al tram aggrappandosi in extremis alla scaletta dell’elicottero di un miliardario di Arcore. “Missione da compiere!”, ha annunciato il leghista rivierasco Chiappori con l’aria di chi cova una reazione a una tranvata elettorale: in risposta all’odiata macroregione lombardo-piemonto-veneta, un‘euroregione inaudita: Liguria, Sardegna e Corsica. Vuol guidare la secessione di Ajaccio da Parigi. La tranvata dev’essere stata micidiale. Enzo Costa


Repubblica Genova 03/03/13

tutti i diritti riservati

venerdì 1 febbraio 2013

I LANTERNINI – IL PARACADUTATO DA SPIAGGIA da Repubblica Genova 01/02/13

Credibile come i suoi video-editoriali stile “Meno male che Silvio c’è” e ficcante come certi servizi del suo Tg1 (tipo i gusti dei gelati più trendy), l’autopresentazione del candidato azzurro Minzolini: ha detto che conosce la nostra regione perché anni fa scriveva sul quotidiano torinese La Stampa, molto letto in Liguria; e ha garantito che dopo il voto verrà qui nei weekend. Ergo, se anni fa avesse scritto sul Mattino di Napoli, fra un mese avrebbe trascorso i fine settimana in Calabria. Cosa ci saremmo persi. Enzo Costa


Repubblica Genova 01/02/13

tutti i diritti riservati

mercoledì 30 gennaio 2013

I LANTERNINI – UN GIORNO DA CAPEZZONE da Repubblica Genova 30/01/13

Per un giorno, il capolista al Senato del Pdl in Liguria è stato Capezzone. Quel giorno, un brivido mi è corso lungo la schiena: avrei provato l’emozione di godere dal vivo, e non dallo schermo della tv, le sue chiose apologetiche delle sparate di Silvio, i suoi elogi automatici delle susseguenti smentite di Silvio, la sua petulanza da radicale sradicato, la sua emissione cantilenante, il suo sarcasmo cigolante. Il giorno dopo, invece, l’hanno traslocato. L’emozione toccherà ai piemontesi. Come li invidio. Enzo Costa 


 Repubblica Genova 30/01/13

tutti i diritti riservati

giovedì 6 dicembre 2012

I LANTERNINI – PULCINELLA È UN DILETTANTE da Repubblica Genova 06/12/12

Però, quante cose erano “alla saputa” del fu ministro Scajola! Sapeva che quel suo collega di partito aveva versato denaro su un conto estero, che uno aveva avuto impicci con Tangentopoli, che un altro aveva bazzicato tipini organizzati non adamantini: lo sapeva come presidente del Copasir, ma – da gentiluomo – aveva mantenuto il segreto sui rapporti dei servizi segreti. Che sabato, invece, ha squadernato. Ma era solo al coordinamento del Pdl ligure. Figuriamoci se fosse stato allo scoordinamento! Enzo Costa 


Repubblica Genova 06/12/12   

tutti i diritti riservati

martedì 8 febbraio 2011

I LANTERNINI - REGOLE ALLUVIONATE da Repubblica Genova 08/02/11

È con fierezza viriloide che, su Primocanale, Bruzzone spiegava perché il Veneto, per l’alluvione, ha avuto i fondi negati poi alla Liguria: perché il Governatore Zaia aveva fatto capire al governo che altrimenti i soldi delle tasse sarebbero rimasti in Veneto. Una minaccia basata su un ricatto partitico (la Lega è decisiva a Roma ladrona), che provoca un’ingiustizia: più denaro a chi usa metodi eversivi. Il fatto che ciò, per Bruzzone, sia un merito del Veneto e un demerito della Liguria, illustra il disastro della politica. Enzo Costa


Repubblica Genova 08/02/11
tutti i diritti riservati

sabato 11 dicembre 2010

I LANTERNINI - CRIMINI E DISCRIMINI da Repubblica Genova 11/12/10

Ma comunque passa, il concetto che si può criminalizzare un’etnia se un suo componente è sospettato di un crimine. Poi magari, come è successo a Brembate, il sospettato viene scagionato, e le sparate razziste sfumano. Pronte a riaccendersi al delitto successivo. Ma comunque (in barba alle proteste liguri) è passato, il principio che vale di più - in termini di risarcimenti danni - l’alluvione nel Veneto di Zaia di quella nella Liguria di Burlando. La Lega sa coltivare grandi e piccole discriminazioni. Enzo Costa


Repubblica Genova 11/12/10
tutti i diritti riservati