Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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sabato 5 luglio 2014

I LANTERNINI - NON CHIEDETEMI da Repubblica Genova 05/07/14

Non chiedetemi perché c’è così poco altruismo, quando tutti, inclusi quelli che lo chiedono, si fanno i selfie. Non chiedetemi, appena arriva il caldo, cosa faccio per sopportare il caldo, perché non ci tengo a fare l’opinionista del telegiornale. Non chiedetemi perché, adesso, il filantropo Conad si chiama Francesco, anche se un’idea ce l’avrei (chiamarlo Benedetto avrebbe funzionato meno). Non chiedetemi perché esiste il Male, e Giletti che parla di Padre Pio. Non chiedetemi perché ho scritto questo lanternino. Enzo Costa


Repubblica Genova 05/07/14

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lunedì 16 settembre 2013

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': LA LIETA NOVELLA POLITICA DI BALLARÒ: È SCESO IN CAMPO PAPI PIO da l'Unità 16/09/13

La migliore lettura politica della questione “decadenza di Berlusconi”, anzi, meglio, dell’ascesa e della decadenza di Berlusconi, ce la forniscono le seguenti parole: “Questo è Padre Pio e aiuta Berlusconi (…) lo tocchi che porta buono, e questa è una grazia che io chiedo a Padre Pio che ci aiuti a tenere Berlusconi vicino. I nostri figli hanno bisogno di Berlusconi, perché Berlusconi è una persona stupenda (voce rotta dal pianto, nda), ne han fatte tante tante cose che non dovevano fargli, tante! Padre Pio lo aiuta. Padre Pio lo aiuta, stia tranquillo, ok?”. Parole accorate risuonate martedì a “Ballarò”. Le pronunciava una signora bionda seduta nella platea del Casinò di Sanremo, teatro della kermesse azzurra “Controcorrente” organizzata dal Giornale. Parole che facevano giustizia definitiva di vent’anni di ostinate narrazioni “terziste” sulla “rivoluzione liberale” di Silvio, sul suo configurarsi come variante solo lievemente populistica del moderatismo europeo, e anche – riguardo la battaglia finale sulla legge Severino – della vulgata più o meno interessata secondo cui sarebbe una battaglia in nome del garantismo. Bufale politologiche liquidate per sempre da quell’immagine straziante: una persona adulta e vaccinata che, in un evento politico del partito per il quale vota, pratica l’ostensione di un santino del frate di Pietrelcina blaterando anacoluti mistici e invocazioni miracolistiche, in una (con)fusione totale di sacro e profano, stigmate e lifting, Padre e Papi. Del resto nel 2009, agli albori delle “cene eleganti”, in tv girava uno spot del settimanale “Di più” che annunciava: “Berlusconi da Padre Pio!”. Quando alla base del consenso c’è questo spontaneo e indotto trashsume parareligioso, stiamo a parlare di Einaudi e di Corte di Strasburgo? Enzo Costa



l'Unità 16/09/13

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venerdì 13 settembre 2013

I LANTERNINI – PAPI PIO da Repubblica Genova 13/09/13

I berlusconiani liguri saranno stati in pena, appesi al dilemma diffuso dai tiggì: ma Silvio arriva o non arriva a Sanremo, al summit “Controcorrente” organizzato dal Giornale? Ansia non sedata dalle pur confortanti apparizioni di Brunetta, Schifani e del vicedirettore Tramontano colpito dalle prove a favore di Silvio pubblicate dal suo giornale. Poi, a “Ballarò”, il lieto fine: nella platea sanremese, una bi-devota affidava Papi a Padre Pio. Sollievo per il popolo azzurro: anche se assente, Lui era salvo. Enzo Costa


Repubblica Genova 13/09/13

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martedì 5 marzo 2013

I LANTERNINI – SANTO (ILARIO) SUBITO da Repubblica Genova 05/03/13

È un vasto campionario
di umanità questuante
che assedia a S. Ilario
la Villa del Vincente:
l’inviato del tg
che vuole un vaffa ad hoc
chi l’ha visto su Chi
chi dona vino doc
chi chiede al giardiniere:
“È lui a potar le rose?”
chi porta due pastiere
e chiede tante cose:
lavoro per lui stesso
per Gino, Pino, Piera
il Bene qui e adesso
per molti la Galera.
Invocan la Salvezza
al loro Web-Profeta
e l’aria fresca olezza
d’una Nazion remota
di Uom di Provvidenza
spedito lì da Dio:
“La barba è un’evidenza:
è il nuovo Padre Pio!”.

Enzo Costa


Repubblica Genova 05/03/13

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mercoledì 18 luglio 2012

I LANTERNINI – LA DOMANDA DELLE DOMANDE da Repubblica Genova 18/07/12

D’estate mi do alle inezie. La mia mente si libera dei pensieri profondi della stagione fredda alleggerendosi con domande idiote: chi è il pusher che spaccia tinture a Paolo Limiti? Perché Padre Pio non fa il miracolo della sparizione degli show a lui dedicati condotti da Giletti? Dove vanno d’inverno i nanetti olfatto-sensibili che nello spot estivo ripetono “Puzza puzza puzza che puzza”? Ora però la mia futilità da afa si è aggravata: mi sto chiedendo cosa pensa Scajola della ricandidatura di Papi. Enzo Costa 

Repubblica Genova 18/07/12

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mercoledì 5 gennaio 2011

I LANTERNINI - IN CARNE E DISPENSE da Repubblica Genova 05/01/11

Certo, è ben diversa dalle dispensabili enciclopedie a dispense (sui miracoli di Padre Pio, sui cinguettii degli uccellini, sulle autopompe dei vigili del fuoco) magnificate dagli spot delle Feste, come da quelli di Ferragosto: l’enciclopedia sui grandi architetti è interessante sul serio. Però, oltre all’orgoglio campanilistico, mi dà una strana sensazione, la voce della réclame che annuncia, in attesa di Gaudì e Lloyd Wright, “in edicola Renzo Piano”: me lo figuro dal mio giornalaio, a mo’ di gadget vivente, che mi aspetta. Enzo Costa


Repubblica Genova 05/01/11
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lunedì 31 agosto 2009

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI' : DI PIO! l’Unità 31/08/09


“Berlusconi da Padre Pio: DI PIU'!”: la strepitante voce di Sandro Mayer, l'editorialista delle dive, intonava lo strepitoso tormentone dell'estate. Nulla più (“DI PIU'!”) di questo martellante spot pre-Perdonanza dipinge l'Italietta spottanata d'agosto, con il direttore del rotocalco per famiglie (cristiane) allargate che nella sua mercanzia gossipara, fra un tronista infoiato per Tina di “Uomini e donne” e un Pupone romanista attizzato da un equilibrato schema 90-60-90, espone la profezia-reality di un summit fra il Papi di Arcore e il Padre di Pietrelcina. Summit di espiazione, ça va sans dire, nel senso che la causa non viene detta. Tacendo il peccato, si nobilita il peccatore, pur non santo, elevandolo al rango del frate stigmatico. Anzi, DI PIU'! C'è la commistione sacro-potere tipica di certi populismi. Ma quel “Berlusconi da Padre Pio” va oltre, evoca duetti o duelli da cinema fantamitologico, tipo “Maciste contro Tarzan” o “Ercole sfida Godzilla”. Cosa (non) volete DI PIU'? Enzo Costa

 

Saprà Padre Pio che Fratello Silvio non è andato alla Perdonanza?

l'Unità 31/08/09

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