Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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lunedì 17 dicembre 2012

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': E SE DOMANI (E SOTTOLINEO SE): LE PROSSIME MOSSE DI SILVIO da l'Unità 17/12/12

E domani? Rispondendo alla chiamata del mattino di Belpietro, dirà che non scende in campo per il bene dell’Italia? Chiamerà Lui Belpietro intimandogli di scendere in campo per il bene dell’Austria? Dichiarerà guerra all’Europa negli spogliatoi di Milanello? Nel risalire sull’elicottero elogerà la sobrietà, smentirà di aver dichiarato guerra all’Europa e dichiarerà guerriglia all’Asia minore? Indicherà Allegri come candidato premier? Ritornerà alle primarie e le vorrà aperte, oltre che ai titolari, alla panchina lunga del Milan? Interverrà alla riunione del Partito socialista europeo facendo “cucù” a Hollande? Dicendosi moderato, dirà “culona” a Casini? Ribadirà il suo appello a Monti a candidarsi per i moderati, rimarcando come Monti abbia rovinato l’Italia e anche un po’ la Svizzera? Rispondendo alla chiamata del pomeriggio di Belpietro farà il burlone, dicendo “ha sbagliato numero!” con la voce di Apicella? Esprimerà tutta la sua profonda stima per quell’incapace di Alfano? Esprimerà tutta la sua profonda disistima per quel grand’uomo di Monti, esortandolo a candidarsi con il centrodestra, includendo la Lega, Noi Sud, Renzi e Chavez? Annuncerà che scende in campo per il male dell’Italia? Candiderà Maroni al governo e se stesso alla segreteria della Lega? Ripeterà che non può candidare Dell’Utri nominandolo poi senatore a vita? Sbatterà la cornetta in faccia a Belpietro nella chiamata serale, ma gli farà una chiamata notturna raccontandogli una barzelletta sconcia su Dio, Lui e un trans? Costringerà Vespa a scrivere un instant book su quanto da Lui combinato quel giorno, solo per poter fare una presentazione attorniato dalle osannanti Amazzoni Massimo Franco e Marcello Sorgi? No, domani farà molto di più e di peggio. Ma non quanto dopodomani. Enzo Costa


 l'Unità 17/12/12

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lunedì 26 novembre 2012

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': QUELLE STRANE DISERZIONI DI SILVIO VISTE CON LE MAGAGNE DI POI da l'Unità 26/11/12

La cosa più suggestiva, a questo punto, sono le diserzioni: anche nel pasticciaccio brutto dell’oscuro sequestro del povero ragionier Spinelli, salta fuori il dettaglio di un darla buca di Silvio chiaritosi – nelle sue reali motivazioni – a magagna svelata. Ma quale influenza! Ecco perché mancò all’appuntamento con Monti e annullò la trasferta a Bucarest per una riunione del Ppe: era impegnato in un summit segreto col tesoriere “rapito” e con l’apposito Ghedini. Evento le cui già intense suggestioni, fra l’iniziatico ed il penalmente inquietante, si rinvigoriscono col ridestarsi di memorie di altri, precedenti, illegittimi impedimenti. Massì, quando si seppe della sua sfibrante vita bungabunghesca si scoprirono le vere cause di diverse sue strane latitanze (persino, se ben ricordo, l’assenza al funerale di un militare caduto in una missione internazionale, funerale tenutosi improvvidamente poche ore dopo una cena particolarmente “elegante”). Urge revisionismo assenteistico? Va riscritta la storia d’Italia rivisitando le assenze del Cavaliere? Il pensiero corre curioso e malizioso a forfait dalle ragioni misteriose: per esempio quando, all’ultimo, declinò l’invito a Porta a Porta: ricordate? Il fido Vespa, pur con un diavolo per neo, si affannò a spacciare una spiegazione ufficiale accusando una presunta par condicio che – causa la successiva partecipazione di Bersani – avrebbe imposto la presenza del segretario Alfano in luogo di quella di Silvio. Chissà, invece, perché mai Lui disertò quella puntata: una banda di malfattori italo-norvegesi aveva rapito Apicella chiedendo 100 milioni in cambio di un dvd con Fassino nudo che sussurrava a D’Alema “Abbiamo una barca”, e Silvio era riunito per un briefing blindatissimo con Ghedini, Briatore e 27 olgettine? Enzo Costa


l'Unità 26/11/12

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domenica 27 febbraio 2011

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': ONIRICO FINALE da l'Unità del 28/02/11

Come un Luther King che ha mangiato pesante, io ho un incubo: più Papi sprofonda nei sondaggi, più si blinda nel Palazzo. Per Pagnoncelli, il Premier ha meno gradimento di Gheddafi a Bengasi; per Mannheimer, lo supera anche zio Michele: Vespa lo zittisce per rispolverare il plastico del garage di Avetrana ma i teleutenti, morbosi, insorgono: esigono il plastico dello scantinato di Arcore col mini-palo per lapdance. Barbareschi, ri-mollato Silvio, fonda Presente e dignità, con Scilipoti & ex Responsabili; contro Berlusconi sfilano donne, uomini, bimbi, alieni e Apicella. Ma quando è sul punto di dimettersi, il Salvatore di Ruby ri-seduce Barbareschi, che fonda Passato e voluttà: vi si iscrive Scilipoti, e poi l’intera opposizione, riunita nel gruppo degli Irresponsabili. Un emendamento del milleproroghe stabilisce che le elezioni sono un reato. Tanto è solo un incubo, no? Enzo Costa


 l'Unità del 28/02/11

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giovedì 29 luglio 2010

I LANTERNINI - QUESTIONE MUSICALE da Repubblica Genova 29/07/10

Martedì la destra ha emesso sentenze: lo sceriffindaco Zoccarato ha epurato Belen dal Festival per le sue confessioni sulla coca, pur concedendole l’attenuante chic di “un sedere particolarmente bello”. Poi l’ha riammessa in qualità di testimone pentita. Su Primocanale, Enrico Musso ha detto no a Silvio al Quirinale. Lo vedrei meglio al Festival insieme ad Apicella (col brano “Papaveri e Papi”), ma che direbbe Zoccarato della sua amicizia col pusher di escort (e non solo) Tarantini? Urge convocare i probiviri. Enzo Costa


Repubblica Genova 29/07/10

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giovedì 10 giugno 2010

I LANTERNINI - BECKETT? UN DILETTANTE da Repubblica Genova 10/06/10

Pronti a votare tagli selvaggi alla cultura, gli onorevoli Cassinelli e Scandroglio annunciano un ciclo di incontri per denunciare e fronteggiare i guasti dell'egemonia culturale della sinistra: è la nuova frontiera (azzurra) del teatro dell'assurdo. E come se, dopo quasi un trentennio di tv del Capo a base di istigazione al consumismo, di esibizionismo, di corpi plastificati, menti azzerate e Apicella, l'egemonia culturale non fosse della destra. Altrimenti, come spiegare, fra l'altro, che alla Cultura sia approdato Bondi? Enzo Costa

Colto
(sul fatto)

Repubblica Genova 10/06/10

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mercoledì 1 aprile 2009

I LANTERNINI - IL CONGRESSO DEI FAMOSI da Repubblica Genova 01/04/09


Comprensibile, l’euforia di Biasotti gongolante al Tgr per essere tra i (testuale) “padri fondatori” del Pdl: fare una comparsata sul palco fra giganti della politica come Rotondi e Giovanardi, inorgoglirebbe chiunque. Figuriamoci il fu teleGovernatore, orgogliosissimo di avere strappato un’inquadratura mentre Silvio faceva distribuire ai fedeli la pergamena col suo Vangelo del ‘94. Al Corriere Mercantile ha rivelato: “Dopo questa apparizione, molti mi riconoscevano”. Se è intonato, può superare Apicella. Enzo Costa


Il riconosciuto riconoscente

Repubblica Genova 01/04/09

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