Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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sabato 25 ottobre 2014

LEMMI LEMMI (dizionario semiserio): ONORABILITA' - da LEFT 25/10/14

A onor del vero, la parola onorabilità risuonava e risuona molto poco, in questi tempi non troppo rispettosi e non troppo rispettabili. E però, un paio di settimane fa, è improvvisamente - se pur fugacemente - tornata agli onori della cronaca, per via di un provvedimento di Bankitalia che ha imposto a Fininvest la cessione del 20% del capitale di Mediolanum. Sanzione inflitta, appunto, a seguito della perdita dei requisiti di onorabilità da parte di Silvio Berlusconi. L‘imprevedibile riaffacciarsi di quel vocabolo demodé istigava molti a un umorismo prevedibilissimo, a base di un fu Cavaliere non solo non più onorevole (sarebbe senatore, ma la forzatura valeva bene l’annesso calembour), ma pure non più onorabile. Umorismo che qui si finge di deplorare al solo scopo di riuscire a riproporlo con una patina di rispettabilità. Ora, si potrebbe ragionare sulla caducità della gloria degli uomini in genere, e di un uomo fardato in particolare, passato nel giro di un Ventennio dagli altari politico-mediatici alla polvere della disonorabilità pubblica ed economica. Ma forse è più opportuno soffermarsi con debito stupore sul contesto evocato dal secondo dei due succitati aggettivi: ma chi l’avrebbe detto che nel vorace e feroce mondo degli affari italico vigesse il principio di “onorabilità”? L’ha detto Bankitalia, e a noi, come al povero Silvio, non resta che prenderne atto. Le finanze nostrane richiedono uomini degni d’onore. Ovviamente senza alcun riferimento a Dell’Utri. Enzo Costa


LEFT 25/10/14

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lunedì 17 dicembre 2012

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': E SE DOMANI (E SOTTOLINEO SE): LE PROSSIME MOSSE DI SILVIO da l'Unità 17/12/12

E domani? Rispondendo alla chiamata del mattino di Belpietro, dirà che non scende in campo per il bene dell’Italia? Chiamerà Lui Belpietro intimandogli di scendere in campo per il bene dell’Austria? Dichiarerà guerra all’Europa negli spogliatoi di Milanello? Nel risalire sull’elicottero elogerà la sobrietà, smentirà di aver dichiarato guerra all’Europa e dichiarerà guerriglia all’Asia minore? Indicherà Allegri come candidato premier? Ritornerà alle primarie e le vorrà aperte, oltre che ai titolari, alla panchina lunga del Milan? Interverrà alla riunione del Partito socialista europeo facendo “cucù” a Hollande? Dicendosi moderato, dirà “culona” a Casini? Ribadirà il suo appello a Monti a candidarsi per i moderati, rimarcando come Monti abbia rovinato l’Italia e anche un po’ la Svizzera? Rispondendo alla chiamata del pomeriggio di Belpietro farà il burlone, dicendo “ha sbagliato numero!” con la voce di Apicella? Esprimerà tutta la sua profonda stima per quell’incapace di Alfano? Esprimerà tutta la sua profonda disistima per quel grand’uomo di Monti, esortandolo a candidarsi con il centrodestra, includendo la Lega, Noi Sud, Renzi e Chavez? Annuncerà che scende in campo per il male dell’Italia? Candiderà Maroni al governo e se stesso alla segreteria della Lega? Ripeterà che non può candidare Dell’Utri nominandolo poi senatore a vita? Sbatterà la cornetta in faccia a Belpietro nella chiamata serale, ma gli farà una chiamata notturna raccontandogli una barzelletta sconcia su Dio, Lui e un trans? Costringerà Vespa a scrivere un instant book su quanto da Lui combinato quel giorno, solo per poter fare una presentazione attorniato dalle osannanti Amazzoni Massimo Franco e Marcello Sorgi? No, domani farà molto di più e di peggio. Ma non quanto dopodomani. Enzo Costa


 l'Unità 17/12/12

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sabato 27 novembre 2010

I LANTERNINI - LA SCENA DEL CONGRESSO da Repubblica Genova 27/11/10

Che effetto avrà l’esortazione a Bruno Vespa, partita dal Congresso degli avvocati allestito sulla Costa Concordia, a piantarla con i processi a “Porta a Porta”? Un effetto in tre puntate: nella prima, Vespa mostrerà un plastico della Costa Concordia per ricostruire la scena del crimine. Nella seconda, l’avvocato Taormina proverà che il mandante dell’efferata esortazione non è l’avvocato Alpa, ma il suo vicino di casa. Nella terza, Dell’Utri dimostrerà senza contraddittorio di avere un alibi. Enzo Costa


Repubblica Genova 27/11/10
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lunedì 6 settembre 2010

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': A RETICENZE UNIFICATE da l'Unità del 06/09/10

Un teleutente che avesse visto il Tg2 delle 13 del 31 agosto avrebbe saputo che, in quel di Como, al senatore Dell'Utri era stato impedito di presentare i presunti diari di Mussolini per un'imprecisata contestazione. Se quel teleutente, per saperne di più, avesse messo sul Tg1 delle 13:30, non ne avrebbe saputo di più: pure qui silenzio sui motivi della contestazione. Quel teleutente, se informato sulle dispute storiografiche, avrebbe ipotizzato che si contestasse la diffusione di documenti taroccati; se ignaro di tali controversie, avrebbe pensato che i contestatori fossero dei maleducati, dei casinisti o degli invidiosi. Se poi quel teleutente fosse andato sul Tg3 delle 14:20, avrebbe appreso che si contestava lo "storico" Dell'Utri in quanto condannato per associazione esterna mafiosa. Bisogna essere degli irriducibili dello zapping, per sconfiggere l'omertà di stampa. Enzo Costa

"Dell'Utri, secondo lei, perché l'hanno contestata?"

La risposta è dentro di lui, ed è quella giusta!

l'Unità 06/09/10

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