Blogautore su Repubblica.it Sito ufficiale ... Vignette di Aglaja icone-fbEnzo su Facebook Sabato 29 novembre 2014, ore 16:30, presso il museoteatro della Commenda di Pré (Genova), INAUGURAZIONE MOSTRA "TRA IL DIRE E IL DISEGNARE C'E' DI MEZZO IL MARE" Un mare di culture, integrazioni, divagazioni per la matita di Aglaja e la penna di Enzo Costa. Con la partecipazione musicale di Roberta Alloisio e Mauro Sabbione.
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lunedì 19 dicembre 2011

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': FURBIZIA, CARROCCIO D’INTESA da l'Unità del 19/12/11

Suggestivi, i leghisti. Non per l’opposizione dura che, adesso, fanno. Ma per le facce, le pose con cui la fanno. La fisiognomica li svela: occhi invasati, muscolatura ipertesa, sprizzano un’eccitazione artefatta causa tempistica: fino a poche settimane fa erano negli stessi luoghi, televisivi e parlamentari, da uomini di maggioranza. Qua e là, un dito medio, una pernacchia, ma a mo’ di gadget di gente che faceva il ministro, “catturava” mafiosi, varava “riforme”. Ora dileggiano furiosi Monti come se fosse, insieme, lì da anni e piovuto da Marte, e non dal loro disastro triennale di governo. Puntano sull’iperbole per fare l’opposizione senza passare dal via: neppure un giorno di decantazione, un minuto di autocritica. Dai furbi sguardi d’intesa che si scambiano, li immagini, Calderoli e Bricolo, Bossi e Maroni, riuniti in una taverna padana il giorno della caduta di Papi: “Facciamo l’opposisiùn!”. E via a provare le facce davanti allo specchio della toilette. Enzo Costa 


l'Unità del 19/12/11
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lunedì 24 gennaio 2011

I SEMIFRESCHI - CHIARI DI LUNEDI': LUPI E AGNELLI da l'Unità del 24/01/11

Nei papisti, la negazione dell’evidenza per l’osceno delirio d’onni(m)potenza di Papi, assume varie declinazioni: in Alfano si traduce in ghigno truce da controscena minacciosa nel monologo di Crozza a Ballarò, smorfia schifata poi mutata in filippica smemorata (l’attacco ai pm milanesi già plauditi a luglio quando, in associazione con Maroni, aveva messo il cappello governativo sugli arresti anti-mafia al Nord). Nella Santanché, in un flusso di incoscienza fatto di epiteti a vanvera e interiezioni contundenti con fuga finale per precisa finalità politica: buttarla in caciara. In Bricolo, in tormentone straniato: “L’importante è il federalismo”. Nel ciellino Lupi, riluce di un’aura mistica: con accenti esausti e indomiti, ci offre la toccante testimonianza del proprio intimo tormento di uomo di fede devoto al Papa e a Papi, a sua volta devoto alle donne di Fede. Enzo Costa

 l'Unità del 24/01/11
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